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Piazza Giovanni XXIII in seconda Commissione di Aosta

Piazza Giovanni XXIII in seconda Commissione di Aosta (©bobine.tv) - La seconda Commissione di Aosta riunita il 21 giugno 2022

Martedì 21 giugno 2022, la seconda Commissione permanente del Comune di Aosta competente in materia di  Politiche del territorio e Opere pubbliche si è riunita. Oggetto della seduta è stato il progetto relativo alla realizzazione di una nuova struttura esterna per custodi e servizi accessori nel criptoportico forense, in piazza Giovanni XXIII.

Il progetto intende dotare l’area di una nuova struttura indipendente destinata alla guardiania e di un servizio igienico, nel vano sottoscala, in dotazione al personale addetto della struttura. «Al momento i custodi utilizzano un box provvisorio, ma è necessario realizzare una struttura definitiva» ha sottolineato il presidente della seconda Commissione, Pietro Varisella.
Il giardino, che fa parte del complesso del Criptoportico Forense, è stato classificato, nel Piano Regolatore
Generale Comunale, come area di particolare interesse (F1) e, di conseguenza, risulta inedificabile.
Tuttavia, nella relazione tecnica generale, si legge che «nelle aree di particolare interesse classificate ogni intervento deve essere finalizzato alla valorizzazione dell’insieme monumentale. La realizzazione del fabbricato dedicato alla guardiania e la rifunzionalizzazione del vano sottoscala sono da considerarsi interventi finalizzati alla valorizzazione dell’insieme monumentale di cui fanno parte, in quanto sito archeologico aperto al pubblico e con imprescindibili esigenze di gestione».

Estratto di piano regolatore – classificazione edifici – centro storico

Dopo aver illustrato il progetto, la Commissione ha approvato l’intesa fra il Comune di Aosta e la Regione autonoma Valle d’Aosta in deroga al Piano regolatore generale per la realizzazione del progetto che «è ancora un progetto di massima e non è nella sua fase esecutiva», come ha rimarcato Varisella.

La Commissione, esaminando progetto, ha rimarcato la mancanza di un accesso per disabili. «Occorre focalizzare l’attenzione su questo. Abbiamo, dunque, voluto dare indicazione a chi di competenza sul fatto che sarebbe opportuno realizzare un servizio per i disabili e non solo: anche il monumento dovrà essere accessibile ai diversamente abili» ha concluso Varisella.

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2022 alle 15:53
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Categoria: Politica e Amministrazione