Uv-Uvp-Pd ed Epav confermano l’alleanza, Rosset a rischio
Nel pomeriggio di martedì 2 gennaio, Uv, Uvp, Pd-Psi ed Epav si sono riunite e hanno confermato la validità dell’alleanza in corso, individuando e condividendo un percorso comune per le prossime elezioni politiche.
“Un incontro positivo, dove si è parlato di concretezze“, dice Mauro Baccega, che all’incontro ha rappresentato Epav. Gli altri presenti alla riunione erano Ennio Pastoret, Augusto Rollandin, Aurelio Marguerettaz e Jean Barocco per Union valdôtaine; Sandro Nogara, Vincent Grosjean, Silvana Cerise e Henri Dondeynaz per Union valdôtaine progressiste; Sara Timpano, Giovanni Sandri e Fulvio Centoz per il partito democratico; Mauro Baccega per Epav.
Nella giornata di mercoledì 3 gennaio sarà definita la composizione di due Commissioni. La prima, a carattere politico, sarà composta da un designato per ogni partito e dovrà indicare i candidati ed elaborare il programma. La seconda, a carattere tecnico, sarà composta di due o tre delegati per ogni partito e dovrà definire il contrassegno e la linea grafica, predisporre la documentazione rispettando le varie scadenze, gestire il portafoglio e curare la ripartizione delle spese fra gli aderenti alla coalizione. Per ora si conosce un solo nome: Marco Curighetti rappresenterà Epav in entrambe e sarà affiancato, nella tecnica, da un altro componente volontario del direttivo.
A proposito di candidati: parrebbe essere il bilico la candidatura di Andrea Rosset. L’annuncio dato alla conferenza stampa di fine anno pare sia stato mal accolto dal Partito democratico e Upv avrebbe espresso, in riunione, il desiderio di non imporre le proprie scelte ma la disponibilità a valutare altre proposte per candidare, alla Camera, un personaggio forte e credibile del centro-sinistra. Al Senato, invece, il candidato sarà scelto da Union valdôtaine e, al momento, il nome più accreditato è quello di Aurelio Marguerettaz.
A proposito di contrassegno: l’idea di base sarebbe quella di riprendere il marchio collaudato Pour la Vallée d’Aoste, sormontato dai simboli dei partiti in coalizione.
A proposito di alleanze: Uvp non ha più fatto parola dell’eventualità di allargare ulteriormente il tavolo. Non si sa se perché consideri troppo esiguo il tempo a disposizione per avviare ulteriori trattative, se perché non abbia trovato concordi gli altri alleati o se perché gli approcci con Alpe e Mouv’ avrebbero dato esito negativo.
Due punti sono stati impressi a fuoco: il tempo a disposizione è poco (i contrassegni devono essere presentati al Ministero degli Interni fra il 18 e il 21 gennaio e i candidati al Tribunale di Aosta il 28 e 29 gennaio) e il rischio di perdere le elezioni, se si compiono scelte errate, è elevato.
Pubblicato / aggiornato
il 02/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
