Raccolta dell’umido nella Mont-Émilius: c’è qualche perplessità
Dal 1° gennaio, nell’Unité des Communes valdôtaines di Mont-Èmilius, è iniziata la sperimentazione per la raccolta dei rifiuti residuali indifferenziati.
In novembre e dicembre, pieghevole informativo e sacchetti arancioni erano stati distribuiti all’utenza ed era stato indicato il posizionamento dei cassonetti preposti al deposito dei sacchetti, una volta completamente pieni.
Sui social network, però, alcuni utenti hanno manifestato il loro disagio e qualche perplessità.
“La consegna dei sacchetti è terminata – specifica il presidente dell’Unité, Jean Barocco -, abbiamo avuto ad oggi qualche sporadica segnalazione di mancata ricezione. La consegna era effettuata al domicilio dell’intestatario della posizione Tari, residente nell’Unité. Abbiamo i file con i nominativi ‘consegnati’ e, nel corso della settimana, effettueremo ulteriori verifiche su questa documentazione. Può verificarsi il caso che l’utente non sia in casa, non abbia buca delle lettere o un vicino al quale consegnare il materiale: in questo caso è registrato e troverà i suoi sacchetti nel suo Comune di riferimento. Stiamo infatti distribuendo i sacchetti e i file con i nominativi in questione”. Un bilancio, a sole 24 ore dall’invio, è prematuro: “Dopo una settimana di sperimentazione avremo una situazione più chiara“, conferma Barocco.
In ogni caso, le istruzioni su come effettuare la raccolta dell’umido possono essere reperite sul sito dell’Unité e, allegato all’articolo, c’è l’elenco dei punti di raccolta attrezzati per la raccolta dei rifiuti organici, destinati agli utenti che non dispongono di una compostiera.
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Pubblicato / aggiornato
il 02/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
