Esploratori di Legno a Skyway Monte Bianco
Alla stazione di arrivo di Skyway Monte Bianco, a Punta Helbronner, sono esposti gli Esploratori di Legno, sculture di legno a grandezza naturale a tributo del mondo alpinistico.
Un viaggio attraverso la storia dell’alpinismo: il Monte Bianco non è solo una montagna alta 4.810m ma è anche la “sede” della storia dell’alpinismo, infatti è chiamata “Montagne Humanisée” in quanto è stata la prima ad essere conquistata dall’uomo nel 1786, da parte di Jaques Balmat e Michel Gabriel Paccard.

Questo è il motivo per il quale Skyway Monte Bianco ha deciso di allestire un’esposizione di sculture di legno, ritraendo i più famosi alpinisti e scalatori della storia.
Per la prima volta, ai piedi del Monte Bianco, è omaggiata l’arte scultorea trentina come simbolo di legame tra le montagne, ovunque nel mondo, con l’artigianato locale. Un patrimonio da proteggere e da trasmettere alle generazioni future, con il fine di dare un contributo culturale alla storia alpinistica.
Sono 6 le sculture installate a Punta Helbronner, il punto più alto d’Italia, per onorare le spedizioni dei grandi alpinisti, omaggiandole della vista del Monte Bianco e della sua catena granitica:
- Reinhold Messner: raggiunge in stile alpinistico tutti i 14 ottomila e compie nella sua carriera oltre 3.500 tra spedizioni e scalate
- Heini Holzer: pioniere dello sci estremo ha realizzato le prime discese sulle Alpi
- Sepp Schrott: porta a termine la prima salita del Grande Dietro accanto alla via Comici-Dimai, sulla Nord della Cima Grande di Lavaredo
- Paula Wiesinger: prima campionessa di sci alpino Italiano, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Cortina d’Ampezzo del 1931
- Johann Santner: padre dell’alpinismo Tirolese, raggiunse nel 1880 la cima della Grande di Razze, oggi chiamata Punta Santner
- Joseph Pichler: raggiunse nel 1804 la cima più alta dello Ortles, tra l’altro vetta piò alta dell’Alto Adige.
Pubblicato / aggiornato
il 08/07/2022 alle 14:36
Categoria:
Tempo libero