L’E-state 2022 di Valpelline
(©lovevda.it) -
Valpelline
A Valpelline, il comune valdostano ai piedi del Grand-Combin, noto per la saporitissima Seupa, l’estate è iniziata sotto un sole splendente e con un progetto di riqualificazione di una ex fonderia che sta svelando progressivamente i suoi segreti. Approvato il primo piano di fattibilità, La Fabrique per ora si mostra nel suo ruvido aspetto di memoria in pietra, poi sarà valorizzata da un recupero strutturale e da installazioni luminose; infine riscoperta grazie a uno studio storico.
Per chi sceglierà Valpelline, le proposte di svago, sport e cultura sono numerose.
Il 24 luglio, appuntamento con la Sagra della Seupa à la Vapelenentse: un piatto saporito a base di pane bianco, brodo di carne e Fontina DOP. Attorno alla cena del 23 e al pranzo del 24 luglio, altri eventi: gli spettacoli di Fiabe nel bosco per i più piccoli, la discoteca mobile, una mostra fotografica.
Dal 14 al 28 agosto, sei appuntamenti con la rassegna musica Combin en musique, che ha la particolarità di proporre i propri spettacoli e atelier in location insolite e suggestive:
• il 14 agosto, nel centro storico,alle ore 18, Fraudodancing con i Bancarotta fraudolenta;
• il 21 agosto, nella ex centralina, alle ore 15, Altre montagne
• il 23 agosto, alle ore 18, Concerto itinerante fra Doues, Ollomont e Valpelline
• il 25 agosto, nella fonderia La Fabrique, alle ore 18, concerto dei Solaris
• il 26 agosto, nel Museo dell’Alpinismo, alle ore 15, laboratorio per bambini sul tema Europea ensemble
• il 28 agosto, nella Chiesa parrocchiale, alle ore 21, Danza a stampa con l’Accademia del Ricercatore
Un altro appuntamento con la musica è quello del 13 agosto con il concerto di Philippe Milleret, nella piazza principale.
Il 2 settembre, l’attenzione passa allo sport con la Collontrek: una corsa di alta montagna lunga circa 22 chilometri (1.250 metri di dislivello positivo e 1.230 di dislivello negativo), sui sentieri dei contrabbandieri, fra l’Alta Valpelline (Italia) e la Val d’Hérens (Svizzera).
Le caratteristiche del tracciato possono essere così riassunte: 48% sentiero di montagna, 16% ghiacciaio, 30% sentieri escursionistici e 2% tratti asfaltati.
La stagione si concluderà, com’è tradizione, con la discesa delle mandrie dagli alpeggi, dove sono rimaste per 100 giorni. La data della Désarpa di Valpelline non è ancora stata fissata, perché dipende dalle condizioni dei pascoli: sinché c’è erba da mangiare e meteo favorevole, non si torna a valle!
Le mucche sfileranno in paese accompagnate dai loro allevatori. Le regine delle corna (quelle che si distinguono nella bataille des reines) saranno riconoscibili grazie al bosquet di fiori rossi; le regine del latte (le maggiori produttrici di ogni mandria) si fregeranno di un bosquet bianco. Il bosquet non è solo un mazzo di fiori (come potrebbe far pensare l’assonanza con il sostantivo francese bouquet) ma una composizione con rami di conifere, nastri e specchi cha ha lo scopo anche di augurare la buona sorte.
Poi arriverà l’autunno, seguito dall’inverno e dall’apertura della stagione dello sci, dello sci alpinismo e delle escursioni con le racchetta. E ci sarà un nuovo programma di attività.
Pubblicato / aggiornato
il 20/07/2022 alle 11:56
Categoria:
Tempo libero