Biblioteca di Arvier: un corso di fotografia con lo smartphone
Identità, comunicazione visiva, percezione di sé, filtri: nell’epoca degli smartphone e del selfie, ogni giorno questi elementi si intrecciano quando ci scattiamo delle fotografie e le condividiamo. Ma cosa comunica un ritratto? Come e quanto siamo influenzati da coloro che ci guardano quando ci auto-rappresentiamo?
Queste domande fanno parte di un ampio e importante dibattito sull’educazione digitale, per questo la Biblioteca di Arvier, in collaborazione con Aiace e Stopdown, propone il corso di fotografia ritrattistica Da Van Gogh al selfie, per riflettere sulla propria immagine e sulla propria identità.
Dal 10 agosto 2022, nel corso di 4 incontri insieme al fotografo Giorgio Prodoti, i partecipanti si immergeranno in un’esperienza pratica di fotografia utilizzando il proprio smartphone.
Partendo dal racconto dell’identità nelle opere d’arte e nella letteratura e arrivando alla messa in pratica, il corso, aperto a tutti, è l’occasione per acquisire delle competenze tecniche di base per scattare ritratti con uno smartphone.
Non solo: ci sarà spazio per riflettere sul senso di ritrarre una persona o se stessi in fotografia, su come le scelte tecniche possono comunicare messaggi diversi, ma anche sul rapporto che abbiamo con la nostra immagine e la rappresentazione che diamo di noi stessi agli altri, andando a scandagliare il divario tra immagine privata e pubblica. Obiettivo: usare i linguaggi dell’immagine, i filtri e gli effetti digitali come strumenti, non più come fine.
Le fotografie prodotte dai partecipanti potranno essere scelte e incluse nel calendario 2023 del Comune di Arvier.
Il corso si svolgerà il 10 agosto, il 17 agosto, il 24 agosto e il 28 settembre.
Pubblicato / aggiornato
il 23/07/2022 alle 05:30
Categoria:
Tempo libero