Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 29 luglio 2022
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 29 luglio 2022
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito, venerdì 29 luglio 2022, e dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, è stato discusso e posto in approvazione il primo aggiornamento al Programma triennale 2022/2024 e all’elenco annuale dei lavori pubblici. L’assessore Ferruccio Parisio ha spiegato che si tratta dell’aggiornamento di una singola opera (una condotta dell’acquedotto per la vasca di Bonella) in conseguenza dell’aumento prezzi che la porta al di sopra dei 150mila euro.
E seguita l’analisi e l’approvazione (minoranza astenuta) della seconda variazione al Bilancio di previsione 2022/2024 e al relativo Dup. Il vicesindaco Fabio Badery ha spiegato che si tratta di una piccola variazione a carattere propulsivo per l’affidamento degli incarichi finalizzati a nuovi investimenti. L’assessore Parisio ha spiegato che gli studi di fattibilità sono per la creazione di una sede distaccata dell’Istituto musicale in una struttura prefabbricata da realizzarsi nell’area camper.
Il capogruppo di opposizione Mauro Roveyaz ha espresso perplessità rispetto alla scelta della localizzazione per la sede dell’Istituto musicale: sono state spese risorse per realizzare l’area camper e spiace vederle vanificate. Il sindaco Marco Sucquet ha risposto che si cercherà una nuova collocazione per l’area camper.
In relazione agli interventi di risparmio energetico, l’assessore ha precisato che è allo studio il posizionamento di pannelli fotovoltaici al Palazzetto.
Nella discussione si è inserita anche la riqualificazione di Palazzo Europa. Il sindaco ha manifestato la propria disponibilità all’apertura di un dialogo sulle scelte con la minoranza, che ha mostra ti apprezzare.
Sono state trattate quattro interpellanze presentate dalla minoranza.
La prima era sulla manutenzione e valorizzazione dei campetti sportivi comunali. Di fronte alla situazione di degrado delle strutture, in particolare dea beach volley, la minoranza ha chiesto quali siano le intenzioni dell’Amministrazione.
L’assessore Xavier Laurenzio ha risposto che la situazione è migliore di quella descritta dalla minoranza, con le aree che sono intensamente fruite.
La minoranza ha allora espresso il proprio stupore per la risposta, soprattutto se le strutture di Pont-Saint-Martin sono paragonate a quelle delle vicine Donnas, Hône e Issogne.
Il sindaco ha allora replicato che alcuni interventi di manutenzione sono necessari non solamente al campo di beach volley ma anche allo skate park.
La seconda interpellanza era sul programma degli eventi estivi organizzati sul territorio. Una programmazione e una pubblicazione complessiva potrebbero portare ottimi risultati.
Il vicesindaco Badery ha risposto che s’intende arrivare alla creazione di un manifesto unico e anche di una messaggistica istantanea diretta, attraverso la quale promuovere tutte le attività realizzate a Pont-Saint-Martin.
La minoranza ha criticato il fatto che si trattasse di una risposta giusta e intelligente ma rinviata al 2023 quando, invece, tutti gli altri Comuni hanno ripreso l’organizzazione di eventi e iniziative.
Badery ha risposto a Roveyaz che, per il 2022, le incertezze sino all’ultimo sulla possibilità di fare o non fare un’attività ha portato a questa soluzione.
La terza interpellanza era una sollecitazione per la messa in sicurezza e decoro dell’edificio Paris La Grange, in stato di degrado.
L’assessore Parisio ha risposto che si è innanzitutto occupato di capire chi sia il proprietario dell’immobile. Interfacciatosi con il curatore fallimentare, ha appreso che le perizie di stima definiscono ora un valore a base d’asta sceso a 133.900 euro. Il 13 luglio è stato esperito il sesto tentativo di vendita, con esito infruttuoso. Il Comune può sollecitare il proprietario a rispettare il decoro e sarà emessa un’ordinanza in tal senso. L’eventuale mancato adempimento potrà essere sanzionato per una massimo di 2.500 euro. Probabilmente inferiore alla spesa che sarebbe necessaria per intervenire.
La minoranza ha espresso la propria soddisfazione per la risposta ottenuta.
L’ultima interpellanza era dedicata alla pulizia del verde, delle strade e dei sentieri sul territorio.
L’assessore Claudio Fragno ha ammesso che una serie di circostanze hanno impedito di procedere alle manutenzioni di verde pubblico con la consueta efficienza. Il caposquadra degli operai comunali è però assente da oltre due mesi, la programmazione è partita in ritardo e il settore manutentivo conta quattro dipendenti invece dei cinque previsti in organico. Si sta cercando di recuperare la situazione, anche utilizzando le squadre dei lavoratori socialmente utili, poiché la parte di spese correnti del Bilancio non permette l’esternalizzazione del servizio.
Ci sono comunque situazioni che non sono accettabili, ha contestato la consigliere Michela Herera, che ha invitato gli amministratori a rimboccarsi le maniche, se le risorse economiche e di personale non consentono di fare diversamente.
Lo spunto potrà essere recepito.
Pubblicato / aggiornato
il 30/07/2022 alle 09:23
Categoria:
Politica e Amministrazione