Vai al contenuto

Clima: un sorvolo straordinario per monitorare i ghiacciai valdostani

Clima: un sorvolo straordinario per monitorare i ghiacciai valdostani (©Andrea Bersi) - Il ghiacciaio del Plateau Rosa a luglio 2022

Martedì 26 luglio 202, i tecnici glaciologi di Fondazione Montagna sicura hanno effettuato un sorvolo degli apparati glaciali presenti sul territorio valdostano.

L’attività renetra nell’ambito del Piano di monitoraggio che è solitamente svolta sui principali ghiacciai valdostani a fine settembre. Per il 2022, alla luce delle eccezionali condizioni climatiche, con temperature elevate già da maggio e scarse precipitazioni invernali, la ricognizione sul territorio è stata anticipata.

La Valle d’Aosta con i sui 184 ghiacciai rappresenta 1/3 della superficie glacializzata nazionale, è quindi strategica la scelta delle misure di monitoraggio messe in atto già dal 2012, laddove coesistono le incidenze con le aree abitate e le infrastrutture.
Il legame con il cambiamento climatico è evidente sotto molteplici aspetti. L’aumento delle temperature medie annue (variazione pluriennale) sta causando, a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso, una contrazione di tutti i ghiacciai alpini, che possono trovarsi in condizioni di instabilità mai registrate prima. La maggiore presenza di acqua o l’esposizione delle fronti glaciali a ripidi pendii precedentemente coperti da ghiaccio sono due esempi di possibili cause di instabilità dei corpi glaciali. Inoltre, la grande siccità invernale e le alte temperature primaverili registrate si sono sommate alle mutazioni di lungo periodo, influenzando profondamente gli ambienti di alta montagna, dove ad oggi si registrano tra i più severi impatti del cambiamento climatico.

All’esito del sorvolo, i tecnici di Fondazione Montagna sicura e della Regione autonoma Valle d’Aosta procederanno, nei prossimi giorni, alle valutazioni delle situazioni rilevate.

Pubblicato / aggiornato il 27/07/2022 alle 09:10
Categoria: News