In Valle d’Aosta, decretato lo stato di grave pericolosità di incendio boschivo
(©Vigili del Fuoco) -
L'incendio di Fontainemore, mercoledì 2 febbraio 2022
Sulla base dell’andamento meteo-climatico, da lunedì 1° agosto 2022 il presidente della Regione della Regione autonoma Valle d’Aosta ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio regionale fino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo.
In tutta la Valle d’Aosta è quindi vietato accendere fuochi, abbruciare stoppie o altri residui vegetali, dar fuoco alle discariche di rifiuti e usare inceneritori sprovvisti di abbattitore di scintille.
Sino alla cessazione dello stato di eccezionale pericolosità, è vietato, nelle zone boscate e a una distanza inferiore a 50 metri da esse, ovvero dagli incolti ad esse limitrofi:
- far brillare mine senza la preventiva autorizzazione da parte della Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta giurisdizionalmente competente
- usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
- usare motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano favilla o brace;
- transitare con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio.
Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dalle competenti Stazioni del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.
L’importo delle sanzioni amministrative può raggiungere la somma di 4.128 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali qualora l’accensione del fuoco determini situazioni di pericolo e/o danni a persone o cose.
Pubblicato / aggiornato
il 01/08/2022 alle 10:42
Categoria:
Cronaca