A Courmayeur alcune serate sulla fusione uomo-natura
Torna la rassegna che porta ai piedi del Monte Bianco le storie e i volti di chi , nel passato e nel presente, ha incarnato una visione etica del rapporto tra uomo e vette.
La montagna si racconta attraverso i suoi protagonisti, persone che vivono la dimensione della verticalità con passione, per mestiere o per scelta esistenziale. Libri e testimonianze restituiscono il fascino di questi percorsi, tutti differenti, ma uniti da una comune tensione verso il limite, la fusione con la natura, l’approccio etico alla montagna.
L’edizione dell’estate 2022 è iniziata con Charles Dubouloz il 29 luglio, che ha raccontato della sua impresa invernale nel canale Rolling Stones sulle Grandes Jorasses.
Venerdì 5 agosto è la volta di Catherine Destivelle, una delle migliori arrampicatrici francesi degli anni ottanta e una delle più forti alpiniste francesi degli anni novanta.
Segue, venerdì 12, il racconto di Matteo Della Bordella che, tramite immagini e filmati, narrerà il suo modo di andare in montagna.
La rassegna si conclude venerdì 19 agosto con Pietro Picco e Marco Camandona che racconteranno le loro ultime imprese sul Nanga Parbat e la loro spedizione himalayana
Gli eventi incominciano alle 21.15 e si svolgono al Jardin de l’Ange.
Pubblicato / aggiornato
il 03/08/2022 alle 09:44
Visualizzato volte
Categoria:
Cultura