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No degli enti locali allo spoglio centralizzato ad Aosta

No degli enti locali allo spoglio centralizzato ad Aosta

Sindaci e presidenti delle Unités des Communes e del Consorzio Bim hanno esaminato il disegno di legge di modifica alla Legge di stabilità regionale per il triennio 2019/2021.
Giulio Grosjacques, responsabile politico della consulta 1, ha spiegato: “Il Legislatore propone di modificare quanto previsto dall’articolo 6 in materia di assunzioni nel comparto pubblico. Tali modifiche urgenti conseguono, in parte, alle richieste che questa Assemblea aveva già espresso il 14 dicembre scorso, quando si era confrontata sulla proposta di bilancio della Regione. Rinnoviamo le nostre richieste politiche in materia di concorsi e mobilità, indispensabili per garantire il corretto lavoro degli uffici e l’attività degli enti: assicurare lo svolgimento delle procedure di reclutamento già avviate, semplificare le procedure selettive interne, allineare le previsioni legislative regionali a quelle già previste per gli enti locali”. Il parere è stato favorevole all’unanimità.


 


La proposta di legge sull’introduzione dello spoglio centralizzato per le elezioni nel Comune di Aosta ha portato in Assemblea il tema delle prossime Amministrative. “Il Cpel ha dato mandato a un tavolo di lavoro di redigere una proposta di riforma relativa alle elezioni comunali –  ha sottolineato il responsabile politico Giulio Grosjacques -. Di conseguenza, qualsiasi modifica normativa in materia di elezioni comunali deve essere contestualizzata in una organica e complessiva revisione“. Il parere dell’Assemblea è stato dunque negativo all’unanimità.


 


L’ultimo punto all’ordine del giorno, presentato da Riccardo Bieller e Joël Créton, ha riguardato la proposta di determinazione per l’anno 2019 delle tariffe da applicare a carico dei Sub-Ato per il conferimento dei rifiuti urbani e assimilati presso il Centro regionale di trattamento di Brissogne, da assumere a riferimento per la determinazione dei costi di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, nonché delle tariffe per il conferimento presso detto centro dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani. Dopo un ampio dibattito sull’incremento delle tariffe, l’Assemblea del CPEL ha espresso parere favorevole (11 astenuti) con alcune osservazioni. In particolare, è stato richiesto nel parere di poter disporre di informazioni di dettaglio relative a ciascuna tipologia di rifiuto (dettaglio dei singoli costi, ricavi, investimenti e altri oneri specifici). Inoltre, che siano ripristinate le riunioni dell’Osservatorio regionale sui rifiuti (ORR), al fine di garantire la piena condivisione tra gli enti locali e l’Amministrazione regionale in merito all’attuazione degli obiettivi di gestione dei rifiuti urbani e del Piano regionale di gestione dei rifiuti. È stato deciso di istituire un tavolo di lavoro tra i presidenti delle Unités per ripensare il sistema all’interno di un percorso condiviso, dove il punto di partenza è l’analisi puntuale dei costi.

Pubblicato / aggiornato il 12/02/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione