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Sei gipeti nel Parco Gran Paradiso

Sei gipeti nel Parco Gran Paradiso (©Parco nazionale Gran Paradiso) -

Grazie a un progetto iniziato negli anni ’80 del Novecento, il gipeto (denominato anche avvoltoio barbuto) è tornato a nidificare sulle Alpi e nel Parco nazionale Gran Paradiso.
Nell’ultimo ventennio, sono stati individuati all’incirca 150 esemplari, successivamente rilasciati sulle Alpi. Attualmente nel Parco nidificano 3 coppie. 

Il gipeto è un uccello longevo che ha un’aspettativa di vita di 25 anni in natura, e di 40 in cattività.
Il suo ciclo riproduttivo è complesso: la coppia monogama depone due uova. Il primo nato sarà dominante sul fratello che morirà entro poche ore dalla schiusa e la coppia crescerà così solamente un pullo.
Il ciclo riproduttivo lungo e la persecuzione da parte dell’uomo in ambiente alpino avevano portato questa specie all’estinzione agli inizi del ‘900.

La scelta del Parco come luogo di nidificazione non è casuale: è il territorio ideale alla luce della facilità di reperire cibo, grazie all’abbondanza di fauna selvatica, della possibilità di trovare spazi idonei alla nidificazione, grazie alla conformazione delle pareti rocciose, ed è anche un luogo tranquillo poiché, in quanto area protetta sono vietati i sorvoli con elicottero o altri mezzi.
In Valnontey è stata istituita una zona di protezione a tutela del nido.

Pubblicato / aggiornato il 13/09/2022 alle 10:14
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Categoria: Cultura