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Italia sovrana e popolare candida Ronc e Bichini

Loredana Augusta Ronc (Camera dei deputati) e Alessandro Bichini (Senato della Repubblica) sono i candidati di Italia sovrana e popolare alle elezioni politiche del 25 settembre 2022. Sono stati presentati domenica 18 settembre.

La lista vede al suo interno il Partito Comunista di Marco Rizzo, la forza sovranista Riconquistare l’Italia di Stefano D’Andrea, Ancora Italia di Francesco Toscano (partito per la sovranità democratica), Patria Socialista, Azione Civile movimento politico di Antonio Ingroia, oltre ad altre realtà politiche e del mondo dell’associazionismo.

Lo slogan della lista è Torniamo alla Costituzione. Il programma può essere riassunto in: fuori l’Italia da Nato, Ue, euro e Oms. Il primo punto evidenziato è tuttavia lo stop alla dittatura sanitaria e al green pass: nessun obbligo vaccinale, attivazione di piani di medicina territoriale e di prossimità, ristrutturazione generale della sanità pubblica e fine di ogni privatizzazione di questo settore.

Gli altri punti si riferiscono a:

  • stop all’invio di armi al regime ucraino e basta guerra e sanzioni alla Russia
  • lotta alla mafia, alla corruzione e alle organizzazioni criminali senza tregua
  • attenzione al lavoro e azzeramento della legislazione relativa alla precarizzazione
  • no al politicamente corretto
  • difesa dell’ambiente
  • denuncia della sistematizzazione del terrore come strumento di governo dei popoli
  • insediamento di una Commissione d’inchiesta parlamentare sulle scelte dei Governi durante l’emergenza
  • politica economica e sociale antiliberista

Manuel Pagan, in riferimento all’autonomia della Valle d’Aosta, ha detto che è un obiettivo di secondo livello: l’obiettivo primario è sganciare lo Stato dai fili di potere che lo soggiogano e solo dopo ci si potrà dedicare alla questione. Si è chiesto se «Il Governo valdostano sia schiavo dei diktat di Roma e non faccia gli interessi della Valle d’Aosta».

Presente all’incontro anche lo storico e saggista Paolo Borgognone, candidato in Piemonte. Ha evidenziato come la verità sulla situazione economica, energetica e sanitaria valdostana si comincerà a sapere dopo le elezioni. Ha posto l’accento sull’impegno dedicato dagli avversari politici nello spaccare il fronte dei movimenti di resistenza costituzionale, affinché sii spezzettassero in più liste. Il suo auspicio è che queste forze politiche, che si sono presentate alle elezioni come avversari e che hanno dato vita a una guerra fra discriminati, possano ritrovare una convergenza dopo il vito. Ha soprattutto invitato gli indecisi (che, a livello nazionale, sono stimati al 41%) a non disertare le urne.

Nel pomeriggio di giovedì 22 settembre, in piazza Porta Pretoria ad Aosta, i candidati incontreranno gli elettori.

Pubblicato / aggiornato il 18/09/2022 alle 16:19
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video