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Elezioni 2022: le richieste di Coldiretti ai candidati valdostani

Elezioni 2022: le richieste di Coldiretti ai candidati valdostani (©Coldiretti VdA) -

Sono quattro le priorità per l’agricoltura di montagna individuate da Coldiretti Valle d’Aosta e presentate ai candidati valdostani alle elezioni politiche del 25 settembre.

L’associazione chiede ai potenziali parlamentari valdostani che, nei primi 100 giorni della legislatura, si impegnino a difendere l’agricoltura di montagna attraverso la promozione, l’indicazione di qualità denominata agricoltura di montagna che dovrà essere utilizzata per le materie prime prodotte dalle aziende agricole sul territorio della Valle d’Aosta. 

Tra gli impegni richiesti Coldiretti inserisce anche un’attenzione alla proliferazione della fauna selvatica che rende complessa la gestione di attività zootecniche in montagna. La richiesta concreta riguarda la legge regionale su convivenza uomo-lupo, approvata ormai più di un anno fa, e l’auspicio espresso da Coldiretti è che «non rimanga solo su carta, ma che sia un provvedimento applicato in tutti i suoi passaggi a difesa delle nostre aziende, dei nostri alpeggi e dei nostri allevatori» si legge nel documento.

L’associazione rimarca anche la necessità di programmare sia sul territorio nazionale sia su quello regionale un intervento strutturale di piccoli invasi con basso impatto ambientale da costruire con procedure burocratiche semplificate e fondi aggiuntivi del Pnrr.
Coldiretti Valle d’Aosta chiede agli esponenti della Valle d’Aosta la disponibilità a fungere da coordinamento con le regioni dell’Arco Alpino.

La quarta priorità elencata dall’associazione riguarda la richiesta di un maggiore impegno politico per i territori montani e le comunità che li vivono, evitando abbandono, spopolamento, desertificazione.

Pubblicato / aggiornato il 21/09/2022 alle 09:53
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Categoria: Politica e Amministrazione