Consiglio comunale a Saint-Vincent il 27 settembre 2022
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Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 27 settembre 2022
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è aperto, martedì 27 settembre 2022, con un minuto di silenzio in memoria di Monica Gazzola, l’infermiera recentemente scomparsa, che prestava servizio anche nella cittadina termale.
Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, sono state trattate le interpellanze presentate dall’opposizione.
Interpellanze
Il consigliere Erik Camos ha chiesto se l’Ufficio tecnico abbia una mappatura che evidenzi il numero e la tipologia dei corpi illuminanti negli stabili e per l’illuminazione pubblica comunali, a fronte del significativo incremento delle tariffe energetiche. Ha anche chiesto se vi sia un programma per la sostituzione delle lampade a incandescenza.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che i corpi illuminanti sono circa 1.500, di cui circa 800 a led e gli altri tradizionali e che la riqualificazione energetica è in atto già da alcuni anni. Non esiste una mappatura della situazione negli edifici. Sono stati effettuati interventi al campo sportivo Perucca (sostituite tutte le luci del campo), al parcheggio pluripiano di via Roma (sostituiti i corpi illuminanti dei piani -1 e -3 e delle rampe di uscita; al piano -2 le plafoniere sono rimaste ma i tubi fluorescenti sono stati sostituiti con altri a led); nel parcheggio sotto l’Oratorio (i tubi al neon sono stati sostituiti con tubi a led e l’intervento sarà completato a breve); nella palestra e nella piscina (la sostituzione è stata completata); è stato posizionato un impianto fotovoltaico sul bocciodromo (dove i proiettori sono stati sostituiti). Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, sono stati verificati tutti i punti e i pali pericolanti sono stati rimossi. L’impianto di via Chanoux è stato separato fra forza e luce. Ci sono punti forfettari, dove il Comune paga un corrispettivo annuo fisso e quindi i corpi illuminanti non sono stati sostituiti poiché non ve ne sarebbe stato beneficio economico. L’intervento di sostituzione a led non è stato fatto su viale Piemonte e via Chanoux per problematiche tecniche.
Il consigliere Camos ha rilevato che non sono state effettuate migliorie sul Municipio, nelle due scuole e nei locali sottostanti la piazza del mercato. Ha chiesto che l’Ufficio tecnico effettui la mappatura affinché si possa procedere almeno nelle due scuole e sotto piazza del Mercato.
La consigliere Giacinta Merlin ha chiesto le ragioni della chiusura dell’Ufficio anagrafe dal 5 all’8 settembre, nonostante l’inserimento di una nuova risorsa in pianta organica.
Il sindaco ha risposto che si è trattato di un problema di salute improvviso di una dipendente, in giornate nelle quali si trovavano in ferie le colleghe. Non appena appreso della chiusura, l’operatività è stata ripristinata avvalendosi di una risorsa dell’Ufficio Commercio e collaborando con l’Ufficio di Châtillon. Non si è rilevato alcun disservizio se non nel solo giorno 5 settembre.
Merlin ha deprecato l’accaduto, invitando le strutture a vigilare affinché non abbia a ripetersi.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha chiesto risposte sulla ridefinizione dei rapporti tra Amministrazione comunale e la società che gestisce lo stabilimento termale, sollecitando parallelamente l’Amministrazione a prestare attenzione alla Fons Salutis, alla riattivazione della funicolare (attualmente in stato di abbandono) e al parcheggio comunale.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che il rapporto con il concessionario e il gestore delle Terme è continuo. Il riequilibrio della concessione potrebbe portare a conseguenza onerose a carico dell’Amministrazione, a fronte degli incassi registrati dalla struttura ed è dunque opzione da valutare attentamente prima di essere attuata. In relazione alla scadenza della revisione della funicolare, ha precisato la domanda sarà presentata dal gestore entro il 30 settembre ma occorrerà valutare i costi dell’intervento. Si procederà se si otterrà il finanziamento regionale. La situazione del parcheggio è nota ma sono necessarie ulteriori valutazioni, visto che la struttura rientra nella concessione.
Il capogruppo Castiglioni ha chiesto di mantenere la vigilanza e di ricevere aggiornamenti sulla tematica, auspicando di ottenere risposte più rilevanti e confortanti.
La consigliere Carmen Jacquemet ha chiesto se sia possibile caricare sul nuovo sito tutti i Regolamenti comunali in vigore.
L’assessore Paola Cortese ha ammesso che pochi atti sono presenti sul sito e alcuni hanno collocazione che non ne rende agevole la consultazione. Ha spiegato che la ragione risiede nel fatto che, prima di procedere alla pubblicazione, gli uffici devono completare un attento lavoro di ricognizione dei Regolamenti, per verificarne l’attualità. Sinora è stato dunque pubblicato il materiale già pronto e si prevede di completare l’intervento entro il mese di ottobre 2022.
La consigliere Carmen Jacquemet ha ricordato la discussione del 27 luglio sul futuro della stazione sciistica del Col de Joux e ha chiesto di ottenere risposta ad alcuni fra i quesiti allora posti.
L’assessore Alex Sabolo ha risposto che la gara per la gestione non è ancora stata impostata poiché la revisione è in corso d’opera e sono emersi problemi rispetto alla fornitura di alcuni componenti. Non vi è la certezza di poter consegnare gli impianti in una data congrua per l’apertura invernale. L’Amministrazione è in attesa della consegna dello studio di sviluppo territoriale, che sarà consegnato alla Regione autonoma Valle d’Aosta affinché sia valutata la concessione di un contributo integrativo rispetto a quello per la revisione. Lo sviluppo è legato al mondo della bicicletta, poiché si tratta di un mercato in forte sviluppo. Il 90% dei terreni sono già di proprietà comunale e vi sono già stati contatti con alcuni proprietari per la parte residuale. Quali terreni saranno effettivamente necessari sarà chiaro una volta definito il tracciato delle piste. Grazie alla nuova legge regionale per le piccole stazioni sciistiche, il Comune di Saint-Vincent potrà ottenere un contributo basato sul differenziale fra il periodo di massimo afflusso e le giornate infrasettimanali. La quantificazione dipenderà dagli incassi effettivi. Il piano di marketing sarà definito in collaborazione con il gestore dell’area. In relazione all’attribuzione dell’energia elettrica, non sono ancora state assunte decisioni. Attualmente la fornitura di energia elettrica di tutte le infrastrutture sportive è a carico dell’ente.
Jacquemet ha replicato che il piano di marketing può essere predisposto a prescindere dal gestore. Ha poi commentato che vi è stata fretta nello spendere soldi senza però avere un’idea chiara di dove si voglia andare.
Sono state quindi discusse tre mozioni, presentate dalla minoranza.
Mozioni
Il consigliere Erik Camos ha proposto la riconversione dell’ex tiro a volo in campo fotovoltaico. In considerazione del fatto che il Comune dispone di una somma ingente da destinare agli investimenti, ha ritenuto che questa sarebbe una soluzione che potrebbe portare anche un gettito per le casse dell’Amministrazione e contestualmente generare un risparmio sui costi dei consumi delle strutture municipali.
Il sindaco Francesco Favre ha ricordato che la proprietà della struttura è della Regione autonoma Valle d’Aosta e che la riconversione dell’area è oggetto di un dialogo continuo fra istituzioni. Nell’aprile 2021, una mozione della minoranza, emendata dalla maggioranza, aveva impegnato la Giunta a operare. Vi sono state attività informali con la Regione autonoma Valle d’Aosta ed è allo studio la possibilità di realizzare un campo fotovoltaico da 2 Megawatt. Sono in corso le verifiche legali. Ciò genererebbe sconti in bolletta per le strutture dell’Amministrazione comunale nel raggio di 10 km dal campo. Il sindaco ha chiesto il ritiro della mozione, in quanto già superata dai fatti.
Il consigliere Camos ha espresso la propria soddisfazione per la proposta, anche se si è solamente in una fase iniziale e i contorni della proposta devono essere ancora chiariti.
La consigliere Jacquemet ha ricordato che una proposta del genere era già stata formulata negli anni 2008/2009.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha detto che la mozione aveva la funzione di puntare l’attenzione sulla problematica dell’efficienza energetica e ha espresso una valutazione favorevole a questo tipo di valorizzazione dell’area.
Il consigliere Camos ha definito la mozione non inutile perché permetterebbe di avviare le procedure necessarie ad agevolare il progetto, come per esempio una modifica al Piano regolatore, accogliendo tale destinazione urbanistica.
I lavori sono dunque stati sospesi per una riunione di maggioranza. Alla ripresa, il sindaco ha spiegato che non si procederebbe con una variante al Piano regolatore bensì con un Accordo di programma e ha annunciato il voto contrario alla mozione: «Crediamo nelle potenzialità dell’area, abbiamo già avviato il confronto sul tema, abbiamo già fatto ciò che la mozione chiede, siamo a favore dell’intervento di posizionamento di un campo fotovoltaico ma questa mozione nulla aggiungerebbe, anzi distorcerebbe l’azione dell’Amministrazione».
La consigliere Carmen Jacquemet ha riferito di aver appreso che alcune aziende agricole del territorio vorrebbero esporre e commercializzare le proprie produzioni nel mercato del giovedì ma avrebbero incontrato alcuni ostacoli. Ha precisato che il Regolamento comunale prevede specifici spazi per la commercializzazione delle produzioni agricole autoctone. Rispondendo al consigliere Nicola Triglia, Jacquemet ha spiegato che si tratta principalmente di frutticoltori e produttori caseari che, allo stato attuale, si trovano obbligati a fare la spunta per occupare gli spazi eventualmente inutilizzati e, con un costo triplicato rispetto a coloro che sono titolari di postazione (43 euro anziché 15).
L’assessore Marco Ciocchini ha affermato che la materia è complessa. Anche se i contenuti della mozione sono condivisibili, la richiesta non è accoglibile per la necessità di dare pari opportunità alle imprese, come previsto da una specifica direttiva europea. Gli spazi occupati da ambulanti devono essere messi a gara al momento della scadenza delle concessioni, ora rinnovate sino al 31 dicembre 2023 (una procedura di infrazione è aperta nei confronti dell’Italia). Quindi il Comune non può effettuare nuove assegnazioni di spazi mercatali, non essendovi norme per l’indizione di ulteriori bandi. Le Associazioni di categoria possono tuttavia organizzare manifestazioni fieristiche e il Comune di rende disponibile a prendere in considerazione eventuali domande in tal senso.
La vicesindaco Maura Susanna, suggerendo il ritiro della mozione, ha riferito di essersi interfacciata con Coldiretti e, in sede di programmazione 2023, si cercherà di organizzare eventi a carattere agricolo e turistico che possano dare risposta al comparto.
La mozione è stata ritirata, in vista di una sua riformulazione.
Il capogruppo Antonio Iiriti ha illustrato la mozione sul ripristino del contributo riscaldamento a favore delle famiglie in situazione di difficoltà. Ha ipotizzato un importo minimo di 200 euro (eventualmente incrementabile) a beneficio di 30 nuclei familiari.
La vicesindaco Maura Susanna ha ricordato che la Regione ha stanziato 4 milioni di euro per questa finalità, a beneficio delle famiglie con Isee inferiore a 20mila euro. L’Amministrazione comunale riprenderà invece nella distribuzione di buoni-spesa: un intervento immediato poiché dispone già di un Regolamento e di uno stanziamento di 30mila euro. Il bando sarà pubblicato a inizio ottobre e l’erogazione, per un massimo di 500 euro a famiglia, avverrà prima del periodo natalizio. Approvando la mozione, l’aiuto non potrebbe invece arrivare prima della primavera 2023.
Il consigliere Camos ha chiesto che i buoni spesa arrivino effettivamente alle famiglie bisognose, effettuando una verifica sul cumulo delle sovvenzioni (riferendosi in particolare al reddito di cittadinanza). La vicesindaco ha risposto che il Regolamento è estremamente preciso e ammette a finanziamento le famiglie con Isee non superiore a 12mila euro, sotto la supervisione degli assistenti sociali.
La consigliere Jacquemet ha ricordato che il contributo riscaldamento è stato erogato dal Comune di Saint-Vincent sinché non fu istituito il bon de chauffage. Ha chiesto di procedere comunque. La vicesindaco ha replicato che le persone in difficoltà sono sempre aiutate, anche pagando le loro bollette della luce e del riscaldamento. Chi si trova in situazione di bisogno deve segnalarsi, superando il comprensibile pudore, perché i mezzi per intervenire ci sono.
La mozione è stata respinta con i voti della maggioranza e del gruppo di Merlin.
È stata esaminata e approvata la quarta variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2022/24 e al relativo Documento unico di programmazione semplificata. L’assessore Leo Bréan ha riferito che la parte corrente pareggia sulla somme dai 138.902 euro ed evidenzia trasferimenti dallo Stato a compensazione del minor gettito dall’Imposta di soggiorno e per spese di energia elettrica per quasi 100mila euro e trasferimenti regionali a compensazione dell’extra-gettito Imu per quasi 8mila. Fra le spese correnti si evidenziano quasi 13mila euro a integrazione per le manifestazioni turistiche e l’incremento della spesa destinata alle manutenzioni. La parte in conto capitale pareggia sulla somma dii 1.604.2111,31 euro e incamera trasferimenti statali per il contrasto all’aumento dei prezzi delle materie prime nonché regionali per opere minori di pubblica utilità. Utilizzando una parte cospicua dell’avanzo di amministrazione, si procederà alla riqualificazione energetica dello stadio (360mila euro), all’integrazione dei lavori per l’adeguamento sismico della scuola media (654mila euro) e alla riqualificazione di via Martiri della Libertà (165mila euro).
Il consigliere Camos ha chiesto chiarimenti sull’integrazione per la scuola media e per il Col de Joux e ha chiesto se siano state recepite le osservazioni della Commissione Lavori pubblici sull’intervento allo stadio. Il sindaco ha risposto che il progetto di riqualificazione energetica del Perucca è definitivo ed è stato inserito a Bilancio affinché la Giunta possa presentarlo per l’ottenimento dei contributi regionali o al bando statale per lo sport. Per le scuole medie, sono necessarie valutazioni sull’aspetto statico dei pilastri. L’assessore Sabolo ha risposto che i 60mila euro per il Col de Joux sono finalizzati all’acquisto di pezzi di ricambio delle seggiole, per rifare la linea elettrica dello ski lift e sostituire le parti metalliche dei sedili. Dal 2018 a oggi, i prezzi sono quasi triplicati.
Camos ha chiesto di ottenere una relazione dettagliata dall’Ufficio tecnico sulla ristrutturazione della scuola media entro 30 giorni, per giustificare il maggior costo fra il progetto definitivo ed esecutivo. Una seconda relazione è stata richiesta in relazione alle scelte effettuate per Stadio (solo impianti fotovoltaici e non termico-solari).
La variazione è stata approvata con l’astensione della minoranza.
È stato approvato (minoranza astenuta in attesa di vedere la stesura del progetto definitivo-esecutivo) lo studio di fattibilità tecnica ed economica per l’intervento di riqualificazione di via Martiri della Libertà. L’intervento, ha spiegato sindaco Francesco Favre, andrà a risolvere alcune problematiche: il muro di sostegno della strada, sul lato farmacia, sarà abbinato al rifacimento della strada per ammodernare tutti i servizi (acquedotto, fognatura, illuminazione), arrivando sino all’incrocio con il Palazzetto dello sport mentre, sino al Palatennis, si procederà solo con l’illuminazione pubblica. Si tratterà di una strada asfaltata con due marciapiedi delimitati da archetti in metallo. L’intervento costerà circa 360mila euro, in gran parte coperti da contributi regionali e statali per la sicurezza del territorio.
Il consigliere Camos ha suggerito alcune modifiche: l’area dove deve essere fatto il muro ha in appoggio tubazioni di arrivo e di partenza di un impianto di irrigazione di un privato mentre, alla sua base, vi è un tratto di fognatura. La soluzione di un muro in pietra e malta comporta uno scavo di notevoli dimensioni, con la necessità di effettuare un ripristino finale su area privata. Ha anche lamentato l’assenza di un’area temporanea per lo stoccaggio dei materiali di scavo. Non ha trovato soluzione al problema del parcheggio dei tir che devono scaricare l’attrezzatura da utilizzare nel Palais, quando invece sarebbe necessaria un’area di sosta immediatamente adiacente il cancello, senza che ciò impatti sulla viabilità. Ha ritenuto la tipologia di ringhiera progettata pericolosa per i bambini. Ha segnalato che i pozzetti progettati hanno una dimensione di 80×80 cm e una profondità di due metri: misure che ne renderebbero difficile la pulizia. Ha suggerito di sostituire il muro previsto con una struttura prefabbricata, che farebbe risparmiare tempo e spazi. Per balaustra e pozzetti ha chiesto di verbalizzare la richiesta di un impegno alla modifica.
Il sindaco ha replicato che lo studio di fattibilità tecnico-economica può prendere atto dei rilievi formulati dopo le valutazioni dell’Ufficio tecnico.
È stata approvata la convenzione quinquennale con il Consorzio di miglioramento fondiario Ru Courtaud per la gestione, manutenzione e sviluppo del patrimonio e delle infrastrutture a uso agricolo del territorio comunale. La manutenzione della sentieristica sarà invece in capo al Comune.
Approvato l’atto di concessione gratuita decennale al Comune dalla Regione autonoma Valle d’Aosta di ulteriori spazi dell’edificio di via Monsignor Alliod, da destinare a scuola secondaria di primo grado e attività connesse.
L’assessore Paola Cortese ha riferito che questa concessione amplia la precedente poiché vi è la necessità di ulteriori classi e della palestra per procedere alla ristrutturazione dell’edificio scolastico.
Il consigliere Camos ha ricordato che, durante l’estate 2022, vi sono state manifestazioni sportive di grande richiamo che avrebbero richiesto l’utilizzo di docce. Mettere a disposizione gli spogliatoi della palestra scolastica in tali circostanze sarebbe importante.
L’assessore ha risposto che si potrà procedere con subconcessioni.
I lavori si sono conclusi con la votazione del Regolamento per la disciplina della videosorveglianza. Il testo è stato predisposto sulla base della bozza del Celva, ha spiegato l’assessore Leo Bréan.
Pubblicato / aggiornato
il 28/09/2022 alle 14:41
Categoria:
Politica e Amministrazione