Vai al contenuto

La minoranza chiede maggiori competenze sulle acque

La minoranza chiede maggiori competenze sulle acque

La Regione autonoma Valle d’Aosta, pur avendo la titolarità delle acque pubbliche fin dall’approvazione dello Statuto speciale del 1948, non ha mai avuto competenza per disciplinare con legge regionale le procedure e le concessioni per l’utilizzo di tali acque a scopo idroelettrico. Altre Regioni a Statuto speciale, come il Trentino-Alto Adige, hanno ottenuto tale competenza grazie a interventi sulla loro normativa statutaria e, oggi, anche le Regioni a Statuto ordinario, con la recente conversione in legge del Decreto Semplificazione, hanno ottenuto la facoltà di disciplinare con legge regionale le concessioni per grandi derivazioni idroelettriche.
«Il ritardo accumulato dalla nostra Regione è notevole e grave – commentano i Consiglieri di RC-AC, Mouv’, M5S e Lega VdA -. Nei prossimi anni questo potrebbe determinare conseguenze negative nell’utilizzo della grande ricchezza rappresentata dalle acque pubbliche».
«In alcune recenti audizioni della Commissione speciale che si occupa del futuro della CVA è emerso che, con un’azione coordinata Regione-Stato e il lavoro della Commissione Paritetica, è possibile in tempi rapidi arrivare a una apposita norma di attuazione dello Statuto che estenda notevolmente le competenze della Regione – aggiungono -. Si tratta di una iniziativa di grande rilevanza istituzionale che ci auguriamo ottenga il consenso e sostegno unanime e convinto di tutto il Consiglio regionale.»

Adu VdA annuncia il proprio voto favorevole alla mozione: “Precisiamo che la mancata sottoscrizione della mozione è dipesa dal fatto che ogni consigliere può firmare un massimo di 3 mozioni a Consiglio. Daria Pulz, in accordo con il coordinamento di ADU, ha deciso di presentare altre iniziative, dato che quella sulla norma di attuazione aveva già ottenuto il favore di tutta la minoranza“.


 

Pubblicato / aggiornato il 12/02/2019 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione