Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 13 ottobre 2022
(©Roberto Gianotti per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 13 ottobre 2022
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito, giovedì 13 ottobre 2022, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
È poi stato deciso all’unanimità di avviare il percorso finalizzato a intitolare l’attuale sede della banda musicale locale ad Artemio Tabasso. Si tratta di un riconoscimento dell’attività dispiegata a favore della comunità e della musica. La proposta è stata avanzata dalla banda e dal suo storico direttore Alberto Crétaz.
È stata approvata all’unanimità la bozza di convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose per la realizzazione e l’implementazione di un sito web e della relativa app per la promozione della rete sentieristica ed escursionistica del territorio dell’Unité. L’assessore Xavier Laurenzio ha spiegato che la finalità è disporre di uno strumento promozionale che sia organico e coerente per l’intero territorio. Gli itinerari proposti dovrebbero essere almeno 70. Non saranno forniti solamente i dati di itinerario ma indicati anche i punti di interesse.
La consigliere di opposizione Carla Ocenasek ha chiesto precisazioni economiche: la realizzazione comporterà una spesa di circa 80mila euro, ha risposto il sindaco Marco Sucquet, precisando che l’investimento sarà totalmente a carico dell’Unité. L’auspicio è di disporre dello strumento per l’estate 2023.
I consiglieri sono stati informati su alcune variazioni adottate dalla Giunta comunale. Il vicesindaco Fabio Badery ha spiegato che si tratta di prelievi dal fondo di riserva (la maggior parte per spese elettorali) nonché di un contributo peer il sostegno alla manifestazione Ricordando San Lorenzo e per il servizio di assistenza individualizzata a favore di un minore che ha frequentato il Centro estivo. È stata effettuata anche una variazione compensativa di 12.500 euro legata alla necessità di acquisire una somministrazione di lavoro temporaneo in area tecnica, onde sostenerne l’attività. Una variazione fra macro-aggregati è stata effettuata per erogare un contributo a sostegno delle attività correlate al passaggio del Tor des Géants.
È stato approvato il secondo aggiornamento del Programma triennale 2022/24 dei lavori pubblici. L’assessore Ferruccio Parisio ha spiegato che si sono dovute reperire nuove risorse per interventi già previsti (22.300 euro per la messa in sicurezza del versante Prati Nuovi, 5.500 euro per il restauro delle sepolture del cimitero di Fontaney, 95.750 euro per la costruzione del nuovo tratto di fognatura lungo la strada nazionale per Donnas).
Il capogruppo di opposizione Mauro Roveyaz ha chiesto se la proposta dell’opposizione sulla valorizzazione luminosa del castello vecchio sia stata presa in considerazione. L’assessore ha risposto che il suggerimento non è ancora stato esaminato poiché si è ancora alla fase di indagine archeologica e scavi. Ha anticipato che, giovedì 20 ottobre, dalle ore 15, sarà effettuato un sopralluogo. Successivamente sarà affrontata la discussione sulla tipologia di intervento da realizzare e sulla ricerca di finanziamenti.
La consigliere Michela Herera ha chiesto una aggiornamento sul collegamento della Bassa Valle d’Aosta alla pista ciclabile. L’assessore ha risposto che i notevoli costi derivanti dall’aggiornamento prezzi hanno imposto un incontro con il Comune di Donnas allo scopo di reperire i 380mila euro necessari, essendo stati completati tutti i passaggi amministrativi. Una via potrebbe essere il riconoscimento dell’interesse regionale.
È stata approvata all’unanimità la terza variazione al Bilancio di previsione 2022/24. Il vicesindaco Badery ha spiegato che la quasi totalità delle spese in conto capitale fa riferimento all’aumento dei prezzi: 209mila euro per le manutenzioni straordinarie dell’impianto al servizio del Municipio, 23mila euro di integrazione per il secondo e terzo lotto della messa in sicurezza del versante roccioso di Prati nuovi, 96mila euro per il nuovo tratto di fognature. Le spese saranno coperte con 91mila euro di avanzo di amministrazione, con 125mila euro di stanziamenti regionali e 1258mila euro dal Bim (su due diversi interventi). Ha aggiunto che, nelle spese correnti, l’incremento delle spese energetiche pesa per 15mila euro mentre si è deciso di andare a integrare il capitolo aperto nel 2019 per il rinnovo dei contratti di lavoro del personale dipendente.
Il capogruppo Roveyaz ha chiesto se sia stata fatta una stima sull’aumento dei costi energetici e termici per i prossimi mesi e in che modo si sia pensato di intervenire. Dal canto suo, ha fatto riferimento alle potenzialità ancora esistenti di produzione idroelettrica. Il vicesindaco Badery ha risposto che la dinamica di aumento dei prezzi è incontrollabile e imprevedibile. Ha aggiunto che la programmazione delle spese sarà ponderata con attenzione, mirando a un contenimento generale ma anche all’efficientamento. Il consigliere Roveyaz si è detto del tutto insoddisfatto di tali affermazioni, che non hanno capacità di visione programmatica. Il vicesindaco ha replicato di parlare con gli strumenti di cui in questo momento l’Amministrazione dispone: «razionalizzare un impianto non è un intervento di semplice realizzazione e comunque non può tenere il passo con una dinamica impazzita». Roveyaz lo ha definito «un discorso di resa».
Sono state trattate due interpellanze presentate dal gruppo J’aime Pont-Saint-Martin.
La prima era relativa al sollecito della richiesta di un incontro urgente in presenza per discutere sul futuro della Sfom. Il sindaco ha risposto che la sede dell’istituto musicale e della Sfom è stata definita nell’area retrostante la palestra di via Carlo Viola con delibera consiliare del luglio 2022. Gli incarichi tecnici sono già stati conferiti. La richiesta della minoranza datata 10 agosto ha ricevuto risposta scritta. Vi è la disponibilità a un incontro, che sarà convocato dopo gli approfondimenti interni alla maggioranza. Herera ha replicato che la minoranza vorrebbe essere maggiormente coinvolta nelle scelte. Roveyaz ha chiesto che la Sfom rimanga a Pont-Saint-Martin ma ha contestato la scelta di realizzare una struttura nuova dove si era pensato di realizzare l’area camper. Dopo una lunga discussione, la minoranza si è detta parzialmente soddisfatta della risposta ottenuta.
La seconda era in merito al trasferimento in un’altra sede della ditta Telecontact center, con le conseguenze economiche derivanti. Il consigliere Roveyaz ha anche chiesti quali siano le politiche messe in atto per favorire e conservare l’attività industriale. Il sindaco ha risposto che le tematiche di politica e strategia industriale non sono di competenza comunale. Ha colto tuttavia l’occasione per riferire le informazioni ottenute presso l’Assessorato competenza della Regione autonoma Valle d’Aosta. È stato comunicato che la sede di Pont-Saint-Martin sarà accorpata con quella di Ivrea (dove gli immobili sono di sua proprietà). Gli 87 dipendenti non saranno licenziati ma manterranno lo smart working, andando in sede solo per una parte del monte ore mensile. La zona industriale di Pont-Saint-Martin è di proprietà regionale, affidata alla gestione di Vallée d’Aoste Structure. Il 97% della superficie è attualmente locata (restano 1.26 da affittare) e fra gli insediati figurano 7 start up. Sono occupati circa 600 lavoratori. I nuovi insediamenti sono favoriti dalla presenza della Pépinière d’Entreprises e dai contributi specifici per la creazione d’impresa e l’assunzione. La risposta è stata definita completa, dettagliata ed esaustiva e ha chiesto di continuare a monitorare la situazione, suggerendo parallelamente a Vallée d’Aoste Structure di calmierare i prezzi di affitto.
Pubblicato / aggiornato
il 13/10/2022 alle 23:30
Categoria:
Politica e Amministrazione