Bonus Entreprises VdA: al via le procedure per finanziare le procedure sospese
Il Palazzo regionale, ad Aosta
L’Amministrazione regionale, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Valle del rifinanziamento del Bonus Entreprises VdA, ha avviato le procedure per il finanziamento delle domande già presentate dagli operatori economici nel corso del 2022 e sospese per assenza di fondi. Si tratta di oltre 900 domande non finanziate – o non interamente finanziate – per un importo complessivo superiore a 14 milioni di euro.
Gli operatori economici che avevano già concluso l’investimento alla data di presentazione della domanda di contributo saranno contattati nel caso sia necessario integrare la documentazione già presentata, mentre coloro che avevano avviato, ma non concluso, gli investimenti nel 2022, potranno concludere gli investimenti e completare le domande, caricando i documenti necessari a rendicontazione delle spese sostenute (fatture elettroniche e bonifici quietanzati) entro e non oltre il 6 dicembre 2024.
Sarà possibile caricare la documentazione necessaria a rendicontare le spese sostenute a partire dal 4 luglio 2023, successivamente alla comunicazione del Codice unico identificativo del progetto di investimento (CUP) che sarà indicato sulla piattaforma informatica dedicata.
Per informazioni sulle modalità di rendicontazione delle spese sostenute è possibile telefonare al numero verde 800.006.300, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17.30.
La Giunta della regione autonoma Valle d’Aosta aveva approvato, mercoledì 12 ottobre 2022, la delibera applicativa che definisce il Bonus Entreprises VdA, la misura regionale riguardante la concessione di contributi straordinari a sostegno degli investimenti in beni strumentali o in opere di adeguamento degli spazi funzionali all’esercizio dell’impresa.
L’aiuto regionale riguarda le spese di investimento, sostenute dal 1° giugno 2022 al 15 novembre 2022, con il limite minimo di spesa ammissibile complessiva di 5mila euro e massimo di 200mila euro. La percentuale di aiuto varia: 35% o 45% a seconda della tipologia di investimento e del settore economico.
Ne beneficiano le attività turistico-ricettive e commerciali, le imprese industriali e artigiane, i proprietari o gestori dei rifugi alpini ubicati nel territorio regionale, le imprese agricole e i proprietari di alpeggi o mayen. Lo stanziamento iniziale complessivo per il 2022 è di circa 8 milioni di euro.
Sostegno alle imprese
Sostegno alle imprese è il nome del prodotto finanziario predisposto da Finaosta in affiancamento al Bonus. Il suo scopo è soddisfare il fabbisogno di investimenti e di liquidità delle imprese valdostane. Un primo prodotto, ha precisato il presidente Nicola Rosset, annunciando la presentazione di altri strumenti nelle settimane successive.
È dedicato alle imprese che hanno subito conseguenze economiche a causa del conflitto fra Russia e Ucraina. Per accedere, bisogna dimostrare dii aver subito conseguenze dalla situazione internazionale, anche in maniera indiretta. Prevede un finanziamento a tasso fisso agevolato (calcolato sulla base dei tassi Irs: 60% del valore + uno spread sulla garanzia offerta e il risultato del merito creditizio, quindi tra il 2,5 e il 3%), garantito direttamente dal Mediocredito centrale o dai consorzi di garanzia fidi e ha una durata massima di otto anni (comprensiva di un eventuale periodo di preammortamento di un anno).
L’importo dell’operazione finanziaria non può essere superiore, alternativamente:
- 15% dell’importo medio dei ricavi delle vendite e delle prestazioni degli ultimi tre esercizi conclusi o fatturato medio delle annualità disponibili al memento della richiesta dell’agevolazione
- 50% dei costi sostenuti per l’energia nei 12 mesi precedenti alla richiesta dell’agevolazione
- fabbisogno di liquidità del soggetto beneficiario nei successivi 12 mesi (per pmi) in caso di: interruzioni delle catene di approvvigionamento, forti incrementi nei prezzi dell’energia o delle materie prime, forte calo di fatturato per esposizione ai mercati coinvolti, pagamenti in sospeso dalla Russia o dall’Ucraina, aumento dei costi per la sicurezza informatica.
Per ii finanziamento necessario alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico, la copertura della garanzia diretta può arrivare sino al 90% del totale (garanzia diretta) o al 100% (riassicurazione). La restituzione può avvenire con rate mensili, trimestrali o semestrali.
Finaosta ha emesso a disposizione 8 milioni di euro (eventualmente rifinanziati). Ogni impresa può ottenere un finanziamento tra i 30mila e i 500mila euro, sulla base di alcuni criteri predefiniti dal Mediocredito centrale.
La domanda per il finanziamento può essere presentata, completa della documentazione richiesta, direttamente a Finaosta o tramite confidi, da giovedì 20 ottobre e sino a martedì 15 novembre 2022 (salvo eventuali proroghe). La concessione del mutuo è subordinata alla valutazione del merito creditizio dell’impresa e al rilascio delle garanzia dal Mediocredito centrale o da un confidi.
Pubblicato / aggiornato
il 20/06/2023 alle 11:44
Categoria:
Economia e Lavoro