Contributi per l’apicoltura: domande dal 31 ottobre 2022
Da lunedì 31 ottobre fino a lunedì 14 novembre 2022, è possibile presentare le domande per accedere agli aiuti a sostegno della filiera apistica per la campagna 2021.
I contributi sono a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per il nomadismo e per il mantenimento degli alveari stanziali mediante nutrizioni succedanee e sono erogati sulla base del numero di alveari dichiarati in Banca Dati Nazionale Apistica al 31 dicembre 2021. L’importo dell’aiuto è fissato con un massimale di 40 euro per alveare.
Possono beneficiare dell’aiuto:
- gli apicoltori che, in forma singola o associata, alla data del 31 dicembre 2021, sono in regola con gli obblighi di identificazione degli alveari e sono registrati nella BDN come apicoltori professionisti che producono per la commercializzazione ed esercitano l’apicoltura sia in forma stanziale sia praticando il nomadismo, anche ai fini dell’attività di impollinazione;
- i Centri di Riferimento Tecnico (CRT) di cui allo Schema di riferimento per la programmazione delle iniziative nel settore apistico pubblicato dalla Rete Rurale Nazionale nel dicembre 2009.
Per accedere all’aiuto, i beneficiari devono essere in possesso di partita iva, aver costituito e validato presso un Centro di Assistenza Agricola il proprio fascicolo aziendale e avere un indirizzo di posta elettronica certificata che deve sempre essere attivo. L’erogazione degli aiuti è subordinata alla presenza di un codice IBAN valido e aggiornato anche nel fascicolo, nonché alla presenza nel fascicolo delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà necessarie alla richiesta della documentazione antimafia.
Pubblicato / aggiornato
il 17/10/2022 alle 15:26
Categoria:
Economia e Lavoro