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EstrArt: un progetto per la riqualificazione dell’ex villaggio minatori di Ollomont

EstrArt: un progetto per la riqualificazione dell’ex villaggio minatori di Ollomont (©Giorgia Gambino) -

Si è svolto venerdì 3 marzo 2023, alle ore 17, l’incontro di progettazione condivisa che ha chiuso il cerchio dell’iniziativa di riqualificazione e ridestinazione culturale del villaggio minerario di Ollomont denominata EstrArt.

lNel corso dell’incontro, il team del Dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino ha spiegato che l’edificio A, rivolto parallelamente alla strada, sarà convertito in un polo culturale dotato di un auditorium per incontri e attività performative, sale per prove o smart-working e bar a servizio delle stanze, l’edificio B perpendicolare a esso sarà adibito alla ricettività grazie all’inserimento di camere e appartamenti destinati ai fruitori del villaggio, oltre che di un centrale ristorante con circa 80 coperti.
Il costo stimato dei lavori ammonta attorno ai 6 milioni di euro e tiene conto tanto della riqualificazione delle due strutture quanto del prezzo di impianti, spese tecniche, sicurezza e probabili imprevisti.

Il secondo incontro

Oltre 60 i partecipanti al secondo incontro di progettazione condivisa di EstrArt di mercoledì 4 gennaio 2022.

I partecipanti sono stati suddivisi in quattro diversi tavoli di lavoro tematizzati tra edilizia e recupero architettonico e urbanistico, turismo e accoglienza, cultura ed eventi e terzo settore con aspetti sociali di integrazione con comunità ed esterno.
Il momento, orientato a condividere potenzialità e criticità nonché a individuare punti forti da seguire ed errori da evitare, è stato seguito da una finale sessione plenaria di restituzione e compartecipazione di idee.

Trasversalmente ai 4 tavoli è stata concordata l’importanza di fattori ambientali e architettonici di memoria storica e mineraria degli edifici interessati, i quali devono essere valorizzati non soltanto in chiave turistica al fine di attirare nuovi flussi di visitatori di livello medio-alto bensì anche in chiave residenziale con un focus particolare su giovani e filiera agroalimentare.

Il primo incontro con la popolazione

Venerdì 11 novembre 2022, Maison Grimpe (in frazione Rey a Ollomont) ha ospitato il primo incontro pubblico afferente al progetto EstrArt di recupero e valorizzazione dell’ex villaggio minatori.

«Sono i due fabbricati di dimensioni maggiori e di posizione migliore a soffrire loro malgrado di uno stato di abbandono e fatiscenza evidenti – ha commentato il sindaco di Ollomont, David Vevey – alcuni edifici dell’area hanno già potuto ricevere nuova vita e nuova destinazione ma, prossimamente, l’intera zona mineraria sarà oggetto di riqualificazione con creazione di uno spazio di accoglienza, di un parco avventura e della possibilità di visitare parte delle gallerie storiche».

Il progetto trae ispirazione anche dalle idee e dalle proposte nate da una progettazione partecipata volta a comprendere interessi e aspettative di residenti e possibili operatori coinvolti.

«È necessario approdare a una forma turistica destagionalizzata e concentrata su spazi temporali maggiormente vasti che renda tali strutture comunali motori di sviluppo di una località che, come Ollomont, rappresenta una zona montana e periferica e al contempo centrale e cittadina – ha commentato Marcello Bagnasco dell’associazione Combin en Arts Aps -. Grazie alla creazione di spazi culturali e di servizio polivalenti dedicati a residenti, saremmo proficuamente in grado di richiamare risorse e persone dall’esterno in un clima di sensibilità turistica sempre più estesa»

Lo studio di fattibilità del progetto , che sarà completato nel marzo prossimo, ipotizza un restauro conservativo degli edifici oggetto di analisi con annesse innovazione interna e costruzione di una area esterna destinata a eventi vari.

«Si tratta di strutture ampie di due piani ciascuna e importanti sviluppi in lunghezza, che, oltre alle iniziative già in essere, agevoleranno inedite progettualità diffuse – è stato il commento tecnico di Roberto Dini del dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino -. Mentre l’ala principale sarà dedicata ad attività quali concerti, spettacoli, residenze artistiche per ritiri e soggiorni prolungati a medio e lungo termine e spazi di co-working a servizio della comunità, l’ala secondaria avrà una natura più ricettiva con camere e punto ristoro»

Il progetto EstrArt

Punta al recupero dell’ex villaggio minerario quale elemento cardine del comune nonché quale componente del processo tuttora in corso di riqualificazione e valorizzazione di elementi territoriali collegati al lavoro minerario. Si tratta di ricchezze patrimoniali di forte attrazione e ampio sviluppo, radicate nella storia di Ollomont ed eventualmente collegabili alle recenti iniziative di richiamo culturale e artistico poste in essere.

Mercoledì 4 gennaio 2023, il salone polivalente del Municipio di Ollomont ospiterà il secondo incontro pubblico dedicato al progetto EstrArt e allo studio di fattibilità. Dalle ore 17 alle 19, attori del territorio e residenti avranno modo di prendere parte all’iniziativa, la quale si pone come suo obiettivo principale l’individuazione delle strategie per una riqualificazione del villaggio minerario sito in frazione Les Rey, soddisfacente e funzionale per operatori e abitanti. Tale proficuo clima di progettazione partecipata risulta fondamentale anche nell’ambito del bando Next Generation We, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo a finanziamento del progetto.

Il secondo incontro di EstrArt coinvolgerà i partecipanti in tre distinti tavoli di lavoro collettivo; è poi previsto un momento di discussione in plenaria moderato dal sindaco di Ollomont David Vevey nonché da Marcello e Federico Bagnasco dell’Associazione Combin en Arts e Roberto Dini del dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino.

Pubblicato / aggiornato il 09/03/2023 alle 12:23
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Categoria: Cultura