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Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 30 novembre 2022

Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 30 novembre 2022 (©Roberto Gianotti per bobine.tv) - Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin riunito il 30 novembre 2022

Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito mercoledì 30 novembre 2022.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, è stata effettuata la ricognizione delle partecipazioni e sono state assunte determinazioni in merito al Piano operativo di razionalizzazione.
Il vicesindaco Fabio Badery ha spiegato: «la ricognizione non ha reso necessario adottare alcun piano di razionalizzazione, perché non vi sono gli estremi, date le partecipazioni: Celva (1,19), Inva spa(0,097%)».

È stata data comunicazione al Consiglio di variazioni al Bilancio da parte della Giunta comunale.
Si tratta di un prelievo dal Fondo di riserva a sostegno di una collaborazione promossa da un’associazione per l’attività di formazione per l’uso di defibrillatore.

In approvazione il terzo aggiornamento al Programma triennale dei lavori pubblici 2022/24 e all’elenco annuale 2022. L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Parisio ha spiegato: «stiamo procedendo alla realizzazione della sede distaccata dell’Istituto musicale della Valle d’Aosta, per l’importo di un milione di euro circa».

I lavori sono proceduti con la quarta variazione al Bilancio di previsione 2022/24 e al correlato Documento unico di programmazione.
Badery ha spiegato: «arriviamo all’ultima variazione dell’anno. Si tratta di una variazione con poche voci e pochi elementi.
Nel 2023, nella voce di entrate, abbiamo evidenziato dei fondi da Pnrr che si sostanziano in altrettante uscite. Queste entrate (7.500 euro e 42.500 euro) sono un riconoscimento per un bando andato a buon fine legato al progetto PA digitale 2026.
Nelle spese per il 2023, avremo un incremento di spese correnti per un incremento delle spese energetiche.
Nelle spese in conto capitale, si rimarca, invece, l’uscita legata alla realizzazione della sede dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta.
Altre spese riguardano la casa dell’acqua e l’integrazione per una manutenzione alla piscina comunale
».
La variazione è stata approvata, nonostante l’astensione della minoranza.

Il Consiglio ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione della nuova scuola destinata alla sede distaccata dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta e della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale.
Parisio ha spiegato: «questo nuovo edificio è sviluppato su un piano solo, mentre la parte sottostante sarà destinata ad area mensa per la scuola media. La superficie in pianta è di 500 metri quadrati al piano superiore e 500 quadrati al piano inferiore. L’edificio avrà 9 aule didattiche. È prevista la copertura del tetto con pannelli fotovoltaici.
Il costo ammonta a 1.145.000,00 euro circa, di cui 25mila euro li avevamo già impegnati per lo studio di fattibilità, la Regione autonoma Valle d’Aosta ci ha finanziato con 750mila euro e la differenza è a carico del Comune».
Il consigliere di minoranza Mauro Roveyaz ha commentato: «rimaniamo convinti che si sarebbe potuto provare a fare questo istituto musicale andando a recuperare alcuni immobili di proprietà comunale. Avevamo già dibattuto su questo e abbiamo visione diverse»
Il sindaco ha aggiunto: «andremo a stipulare una convenzione con l’Istituto e la Sfom perché ne abbiano l’uso esclusivo».

In chiusura, sono state trattate tre interpellanze presentate dalla minoranza. Sono rispettivamente dedicate all’illuminazione dell’area giochi nei giardini pubblici; alla manutenzione del Palazzetto dello sport e alla centralina elettrica montata sulla tubazione dell’acqua potabile.
In relazione alla scarsità di illuminazione dei giardinetti, Claudio Fragno, assessore all’ambiente, verde pubblico, decoro urbano e servizi cimiteriali, ha illustrato: «nei mesi più freddi, si concentra nelle ore più calde e nei fine settimana, diventando proibitivo nelle ore serali a causa del freddo. L’accesso è comunque libero senza vincoli di orario. Non vediamo l’esigenza di aggiungere altra illuminazione».
In merito alla manutenzione del Palazzetto, la consigliere Michela Herera ha spiegato«il Palazzetto è usato per eventi che vedono anche la presenza di ospiti. Alcuni spazi, come ad esempio gli spogliatoi, sono inutilizzabili. Ecco che chiediamo di essere messi a conoscenza delle procedure di manutenzione».
Parisio ha risposto: «la segnalazione oggetto dell’interpellanza è reale. Ci siamo attivati effettuando un sopralluogo e abbiamo constatato, insieme alla ditta incaricata, la veridicità della segnalazione. L’Ufficio tecnico è stato incaricato di eliminare le problematiche, fra cui si è rilevata la mancata erogazione dell’acqua calda dalle docce».
Per quanto riguarda la situazione della centralina elettrica montata sulla tubazione dell’acqua potabile, Roveyaz ha chiesto chiarimenti in merito: «c’era la proposta di un privato per la realizzazione della centralina, aveva anche svolto uno studio a riguardo».
Il sindaco ha spiegato: I sindaci dell’Unité Mont-Rose e Walser hanno deciso, nel 2015, che per il posizionamento di centraline elettriche sulle condotte del servizio idrico integrato: mantenere in capo ai Comuni le centraline già in funzione e la relativa entrata per finanziare le spese dell’Ente; mantenere in capo ai Comuni le centraline per le quali sono state attivate studi, progetti; affidare al sub-ato la competenza di far redigere uno studio sulle potenzialità dell’intera rete del servizio idrico, acquedotti e fognature. Sono stati individuati due sit interessanti: uno a Pont Saint-Martin e uno a Champorcher. A Pont, una società aveva trasmesso una proposta di finanza di progetto per realizzare un impianto idroelettrico. La realizzazione e la gestione di una centrale idroelettrica l’iter del progetto è proseguito e, con una determinazione del 2018, l’Unité ha indetto la realizzazione della procedura di gara. La procedura di gara è andata deserta e la società interessata non ha presentato un’offerta per motivazioni non note all’Ente».

Pubblicato / aggiornato il 24/11/2022 alle 17:46
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Categoria: Politica e Amministrazione