Censimento delle specialità Coldiretti: 36 sono valdostane
(©Coldiretti VdA) -
Fra le 5.450 specialità italiane ottenute secondo le regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, censite dalla Coldiretti e la cui produzione è messa a rischio dall’esplosione dei costi di produzione, 36 sono valdostane. Lo spiega la Coldiretti della Valle d’Aosta in una nota.
Le 36 specialità della Valle d’Aosta riguardano i Prodotti agricoli tradizionali (Pat e sono: la grappa, il ratafià, ma anche le carni e le frattaglie fresche e preparate come i boudin, la mocetta, il prosciutto alla brace Saint-Oyen, la saouseusse, il teteun, la tseur achétaye. Ma non solo, ci sono anche la brossa, il formaggio di capra a pasta molle, il formaggio di pecora o capra a pasta pressata, il formaggio misto lo reblec, lo reblec de crama, il salignoùn, lo séras, la toma di Gressoney.
«Dietro ogni prodotto c’è una storia, una cultura ed una tradizione che è rimasta viva nel tempo ed esprime al meglio la realtà del nostro territorio – affermano Alessio Nicoletta ed Elio Gasco di Coldiretti Vda nel sottolineare “la necessità di difendere questo patrimonio del Made in Italy dalla banalizzazione e dalle spinte all’omologazione e all’appiattimento verso il basso perché il buon cibo insieme al turismo e alla cultura rappresentano le leve strategiche determinanti per un modello produttivo unico che ha vinto puntando sui valori dell’identità, della biodiversità e del legame con i territori».
Pubblicato / aggiornato
il 25/11/2022 alle 10:35
Categoria:
Cultura