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Vendita degli immobili del Casino: necessario il coinvolgimento di maggioranza e minoranza

Vendita degli immobili del Casino: necessario il coinvolgimento di maggioranza e minoranza

Al propostito, i consiglieri Stefano Aggravi (Lega VdA) e Roberto Cognetta (Mouv’) commentano «Leggendo l’atto della Giunta, apprendiamo che questi immobili sono considerati non strategici e generano costi fissi che gravano sul bilancio societario in contrasto palese con l’attività di contenimento delle spese dell’azienda. Si tratta di un provvedimento che, nelle intenzioni, potrebbe anche essere condivisibile, ma che non è mai stato condiviso con le forze di opposizione. Visto che in questo momento il Governo regionale non ha i numeri per poterlo approvare, chiediamo al presidente della seconda Commissione Marquis come intenda affrontare la questione nella mezzora di riunione prevista per lunedì.»
«Probabilmente – concludono Aggravi e Cognetta – né la Giunta né la pseudo maggioranza che la sostiene si rendono conto della situazione attuale: senza il nostro voto non si va da nessuna parte. Un minimo di garbo istituzionale sarebbe stato ben accetto e un momento di confronto preventivo tra tutte le forze politiche avrebbe potuto risolvere i tanti dubbi che ci poniamo sulla legittimità contabile di questo atto».

Il presidente della Commissione, Pierluigi Marquis, e il vicepresidente, Alessandro Nogara, rispondono in questi termini: «Con la riunione di lunedì si dà avvio al percorso di esame dell’atto con l’audizione del presidente della Regione e dell’assessore alle finanze, che illustreranno ai Commissari la proposta. Le Commissioni sono una sede di lavoro, dove avviene l’approfondimento e il confronto tra le varie forze politiche sugli atti legislativi e amministrativi. Confronto che spesso ha saputo trovare delle sintesi sugli atti che sono poi stati portati all’attenzione del Consiglio. Leggiamo con favore che i gruppi Lega VdA e Mouv’ hanno anticipato che il provvedimento sul Casino, nelle intenzioni, potrebbe essere condivisibile e auspichiamo che in un momento molto delicato per la Casa da gioco e per la nostra Regione il confronto nelle Commissioni possa avere luogo nel merito e senza pregiudizi.»


 


 


 


 

Pubblicato / aggiornato il 08/02/2019 alle 12:00
Categoria: Archivio Articoli