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Consiglio comunale ad Aosta il 27 e il 28 dicembre 2022

Consiglio comunale ad Aosta il 27 e il 28 dicembre 2022 (©bobine.tv) - La seduta del Consiglio comunale del 28 dicembre 2022

Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce martedì 27 e mercoledì 28 dicembre 2022.

La conferenza dei capigruppo, riunita prima dell’inizio della seduta consiliare del 27, ha deciso di non discutere il punto relativo alla riforma elettorale regionale e alla proposta di referendum consultivo.
La proposta di discussione della questione era stata richiesta dai consiglieri Diego Foti e Luciano Boccazzi. L’iniziativa era stata presentata oltre i termini previsti dal regolamento.
«Affronteremo l’argomento nella prossima seduta, come prevede il regolamento» ha spiegato la consigliere Roberta Balbis.
Il consigliere Bruno Giordano ha commentato: «avete una maggioranza solida, non dovreste avere timore di un voto su un tema come questo».

In apertura si è proceduto con la ricognizione delle partecipazioni detenute dall’Ente al 31 dicembre 2021. Il Comune detiene partecipazioni in Banca Etica, Celva e Inva.

È seguita l’approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, la ratifica di una variazione al Bilancio, l’approvazione delle tariffe, per il 2023, e della Tari.

Il Consiglio ha anche provveduto ad approvare le tariffe Imu per il 2023.
Il consigliere Roberto Favre ha spiegato che per le aliquote dell’Imu per il 2023 si è prevista l’esenzione per le famiglie che ospitano profughi ucraini: «sarà sufficiente trasmettere al Comune una copia della dichiarazione di ospitalità o un’autocertificazione per ottenere l’azzeramento dell’aliquota dell’Imu».
Forza Italia e Renaissance Valdôtaine hanno espresso parere contrario alla proposta e la Lega si è astenuta: «non riteniamo che sia un fatto negativo, però nella maggior parte dei casi si tratta di appartamenti affittati a canone breve, che normalmente ottengono una rendita» ha commentato Paolo Laurencet che ha proposto una riduzione delle aliquote per le case sfitte.
La consigliere Roberta Balbis ha commentato: «l’esenzione è una una forma buonista, un’operazione di marketing. Siamo per operazioni strutturali anziché di facciata, quest’esenzione riguarda 10 famiglie».
La vicesindaco Josette Borre è intervenuta: «questo vuole essere il riconoscimento di un atto non dovuto, di generosità, di alcune famiglie aostane. Un’operazione che nulla portava come valore aggiunto nella loro famiglia. Non riguarda 10 famiglie, ma qualche decina».

Il Consiglio ha proceduto a una modifica del Regolamento comunale di contabilità e alla proroga della convenzione per la gestione del Corpo associato d Polizia Locale di Aosta e Sarre.

È seguita la verifica annuale degli equilibri funzionali al Piano regolatore generale comunale.

I consiglieri ha approvato un ordine del giorno della maggioranza per dare sostegno alla petizione di Coldiretti contro gli alimenti sintetici.
Il Consiglio comunale ha impegnato il presidente del Consiglio e la Giunta a «reconnaitre les dangers liés aux impacts d’un modèle de production éloigné des spécificités territoriales locales, qui peut gravement affecter les productions typiques, distinctives et traditionnelles liées à la variété de la biodiversité locale». Voilà pourquoi il faut «utiliser tous les moyens possibles pour empêcher la propagation de produits alimentaires dissociés des pratiques naturelles et écologiques, en soulignant l’importance des surfaces agricoles en considération des liens particulièrement étroits qui existent entre l’agriculture, la génétique et la biodiversité des écosystèmes. On doit soutenir Coldiretti dans son objectif de promouvoir une loi qui interdit la production, l’utilisation et la commercialisation d’aliments synthétiques en Italie et affirmer aussi l’importance de l’agriculture de montagne, pour toutes ses implications économiques, sociales et culturelles, expression forte d’un territoire difficile mais qui débouche sur des produits d’excellence et de valeur absolue».
I consiglieri Luciano Boccazzi e Diego Foti (Area Democratica Gauche Autonomiste) non hanno votato a favore «perché ritengono che obiettivi di questa portata si possano raggiungere solo unendo tutte le forze e non schierandosi a fianco di qualche associazione “amica”di qualche esponente politico autonomista, come è il caso di Coldiretti.
Non si capisce a che scopo escludere dalla deliberazione la Cia delle Alpi e le altre associazioni agricole e di consumatori che condividono le stesse finalità, se non per assecondare le modalità di una vecchia politica localistica e familistica.
Di fronte alle grandi sfide della globalizzazione, l’importante presa di posizione del Comune di Aosta rischia di ridursi alla triste affermazione di piccoli interessi di un provincialismo marginale»
.

I lavori sono proseguiti con un ordine del giorno dei capigruppo di maggioranza relativo alla situazione delle donne e uomini in Iran.

Mozioni

Lega ha portato all’attenzione del Consiglio la situazione Telcha.
La consigliere Sylvie Spirli: «lo scorso 10 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il decreto “Aiuti quater”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre, all’interno del quale sono state previste ulteriori misure e sussidi per famiglie e imprese che mirano a contrastare il continuo aumento dei costi dell’energia per affrontare il caro vita nell’inverno 2022/2023. Tenuto conto che, nel Decreto, trovano spazio numerosi interventi tra i quali: la proroga fino al 31 dicembre 2022 dei crediti di imposta energetici; la rateizzazione delle bollette di luce e gas a favore di imprese e famiglie e venuti a conoscenza che nella giornata del 9 dicembre 2022, alcune associazioni di consumatori (Adicomsum, Adoc, Avcu e Federconsumatori) hanno comunicato, attraverso una nota, di aver scritto all’Antitrust per denunciare una sorta di monopolio per le abitazioni servite dalla società Telcha e per chiedere “un giudizio sulla correttezza dei contratti” in essere e per segnalare come, per chi è servito ad Aosta dalla rete di Telcha nel corso dell’ultimo anno ha avuto un incremento pari al 140% desideriamo impegnare il sindaco a verificare, attraverso l’interlocuzione con la dirigenza di Telcha, le motivazioni di tali aumenti ingiustificati e a rinegoziare, per quanto possibile, alcune parti dei contratti stipulati fino ad oggi per la fornitura del servizio del teleriscaldamento soprattutto quelle riguardanti la possibilità da parte dell’utente di optare per altri fornitori senza dover sostenere dei costi abnormi».
Il sindaco ha risposto: «alla riunione del 9 dicembre abbiamo partecipato con una rappresentanza e l’assessore Cometto ha raccolto le istanze delle associazioni facendosi carico della sofferenza lamentata dalle rappresentanze. Abbiamo incontrato Telcha una settimana dopo e abbiamo ascoltato la posizione dell’azienda. L’associazione consumatori ha rilevato trattamenti differenti da parti di cittadini italiani. Non possiamo attribuire a Telcha una responsabilità maggiore di quella che va distribuita in una situazione globale che tutti noi stiamo vivendo».

Un’altra mozione del gruppo riguarda il servizio di sgombero neve.

I lavori di mercoledì 28 dicembre 2022 si sono aperti con la seduta secretata per la trattazione sia delle mozioni sulla condanna dell’Amministrazione comunale al risarcimento di due società (Forza Italia), a un clochard della stazione ferroviaria (Renaissance) sia dell’interrogazione con cui Forza Italia ha chiesto di essere messo al corrente dalla Giunta della vicenda relativa al licenziamento di un dipendente Aps.

Le mozioni di Forza Italia riguardano: l’apertura del sottopassaggio lungo il torrente Buthier; la manutenzione del polivalente e dei campi da calcio nell’area di Mont-Fleury.

Il gruppo La Renaissance pone al centro del dibattito questioni legate al Capodanno; ai cantieri cittadini; alla raccolta dei mozziconi; alla situazione di corso Battaglione; allo stato in cui versa il commercio cittadino; al trasporto Aosta-Torino.

La consigliere Cristina Dattola ha posto l’attenzione sulla situazione dei parcheggi per le apette per gli studenti: «ci sono parecchi studenti che giungono a scuola con le apette e i posti davanti agli istituti per parcheggiare sono pochi, basti pensare alla situazione intorno alle scuole di via Federico Chabod. Perché non recuperare i posti auto in corso Padre Lorenzo e trasformarli in box per le apette».
La risposta dell’assessore Loris Sartore è stata: «non è un fenomeno solo dell’ITPR Corrado Gex, ma anche di altri. La situazione dell’ITPR. Sono soggetti a disposizione dei Vigili del Fuoco che definiscono il numero di stalli. Penso che in corso Padre Lorenzo, per come sono disposti gli stalli, sia un po’ difficile piuttosto su viale Federico Chabod. Tuttavia analizzeremo la situazione nella Commissione Viabilità».

Il gruppo ha focalizzato l’attenzione sui cantieri cittadini e l’allestimento natalizio in alcune parti di Aosta: «sono diversi i diversi punti in città dove sono stati realizzati allestimenti in tema natalizio. Accanto a questo sono presenti, nell’ambiente cittadino, diversi cantieri edilizi pubblici e privati.
Considerato che Aosta è una piccola realtà e quindi esiste un tema di concentrazione di alcune problematiche logistiche in spazi ristretti e su brevi distanze e anche considerato che le occasioni che dovrebbero essere di abbellimento e allegria si riducono a soluzioni che rispondono forse a molti criteri ma di certo non ad armonia, estetica e funzionalità, vogliamo responsabilizzare i soggetti delegati dalla PA alla realizzazione di allestimenti, cantieri, eventi e fiere e in generale tutto ciò che ha impatto sulla vivibilità fisica della città affinché siano salvaguardati elementi minimi di buon gusto oltre che di buon senso. Auspichiamo anche indirizzare i privati all’utilizzo di soluzioni grafiche, in accordo con la PA e semmai anche con un parziale sostegno da parte dell’amministrazione, che rendano le aree di cantiere opportunità espressive e occasioni per l’esercizio della creatività, contribuendo a rendere l’ambiente urbano ricco di atmosfere e nuovi riferimenti»
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Cometto ha spiegato: «a volte vengono scelte soluzioni semplici e a basso impatto di costo. Tuttavia, alcuni interventi sono provisionali (come il blocco del ponte sul Buthier dove il traffico è impedito per motivi cantieristici): l’albero nei new jersey mi sembra una soluzione che, a mio avviso, è anche accettabile. Il new jersey è un elemento pesante che è fatto apposta perché non sia valicabile e chiarisce un confine.
Abbiamo cercato di inserire elementi natalizi in tutti i luoghi della città, anche sollecitati dagli abitanti».

Interrogazione

Il gruppo desidera anche avere notizie in merito ai campi da baseball a 5 in regione Tzamberlet.

Interpellanza

Il futuro delle concessioni delle licenze su area pubblica è al centro dell’interpellanza di Lega VdA.

Pubblicato / aggiornato il 28/12/2022 alle 11:58
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Categoria: Politica e Amministrazione