Consiglio comunale a Quart il 29 dicembre 2022
Il Municipio di Quart
Il Consiglio comunale di Quart si è riunito giovedì 29 dicembre 2022.
All’approvazione dei verbali della seduta precedente, sono seguite le comunicazioni di sindaco, Fabrizio Bertholin: «il Comune ha ricevuto recentemente 431.650,33 € come ristoro previsto dal “Fondo per l’adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione” per le lavorazioni eseguite e contabilizzate nel periodo dal 1° gennaio al 31 luglio 2022 che andrà a coprire in parte i maggiori costi dovuti all’aumento prezzi dei materiali nei lavori di ristrutturazione della scuola elementare, maggiori uscite rispetto all’appalto iniziale che ammontano complessivamente a 1.200.000 euro e a cui l’Amministrazione ha dovuto inizialmente far fronte con risorse proprie, azzerando di fatto l’avanzo di amministrazione ancora disponibile in Bilancio».
Il sindaco ha anche ricordato al Consiglio che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha eseguito i mandati relativi ai trasferimenti per la ristrutturazione della scuola elementare, per una cifra che supera i 2milioni di euro, già anticipati nel corso del 2022 dall’Amministrazione comunale.
Il Comune ha ricevuto un rimborso di circa 7mila euro per le spese sostenute a favore dei profughi ucraini.
La parola è passata all’assessore Bruno Chaussod che ha informato i consiglieri sull’avvio del nuovo progetto Interreg di Car sharing che ha previsto il posizionamento di un’auto nel parcheggio del cimitero del Villair.
Il Consiglio è stato informato sulle variazioni al Bilancio e ha approvato il Bilancio 2023/25.
Il vicesindaco e assessore al Bilancio Manuela Bergamasco ha spiegato: «portiamo in approvazione il Bilancio di previsione 2023/25 che pareggia sulla cifra di 8.258.418,32 euro.
Abbiamo già previsto grandi investimenti come la scuola elementare in via di ultimazione sulla quale investiremo per gli arredi di cucina/refettorio e per la sede dell’Istituzione scolastica, che prosegue nell’efficientamento energetico delle scuole materne (sostituzione dei serramenti alla materna di Chantignan e impianto fotovoltaico al Villair).
Investiamo anche nel miglioramento delle reti: nel 2023 partirà la convenzione con EnelX per la gestione dell’IP ed il rifacimento della rete con la posa di corpi illuminanti a led; vengono inseriti a bilancio i contributi Bim richiesti per approntare lavori agli acquedotti di Chétoz e Argnod; sono previsti 100mila euro per la progettazione di rifacimento/ristrutturazione della scuola media che con 4 sezioni per ogni anno di studi è satura ed è da adeguare sia dal punto di vista strutturale che energetico.
Nel 2023 prevediamo a Bilancio anche risorse aggiuntive per gli aumenti di energia elettrica, gasolio da riscaldamento, adeguamento dei materiali. Inoltre per molti servizi abbiamo dovuto prevedere l’adeguamento obbligatorio all’indice Istat dell’8,4%.
Inoltre l’adeguamento contrattuale degli stipendi dei dipendenti supera i 100mila euro. Non dimentichiamo poi una voce aggiuntiva a bilancio di alcune decine di migliaia di euro per l’organizzazione della Rencontre des Emigrés del 6 agosto 2023.
Siamo un Comune però, che per contro non può contare su grandi introiti turistici, sull’IMU di seconde case, su proventi di grandi attività commerciali. Il gettito IMU totale, considerando che il nostro comune è principalmente residenziale e per la prima casa vige l’esenzione, vede in entrata dall’IMU un importo di circa 2 milioni di euro di cui un terzo, circa 650 mila vanno riversati allo Stato per gli immobili di categoria D, (attività produttive). Con un grande sforzo abbiamo mantenuto ancora una volta le aliquote invariate proprio per tutelare il bene immobile
Possiamo contare, invece, su un trasferimento regionale che, per il 2023, sarà di 2.398.000,00, comprensivo del contributo straordinario di 153mila euro.
Abbiamo cercato quindi di mantenere servizi e lavori previsti senza gravare sui cittadini. Unica eccezione è l’adeguamento alla tariffa del buono pasto della mensa scolastica che abbiamo portato a 4,10 € a pasto (con un amento di 30 centesimi) per contribuire in parte all’adeguamento dei costi su una tariffa che restava immutata dal 2012».
È seguita la verifica degli equilibri funzionali per la gestione del Piano regolatore generale e dell’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature puntuali di interesse locale.
I lavori sono proseguiti con alcune determinazioni relative al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e all’indennità di funzione degli amministratori comunali. Il Comune non ha beni da alienare e le indennità hanno subito una riduzione del 20% di quelle di vicesindaco, assessori e consiglieri e l’indennità del sindaco è stata diminuita del 5%.
È seguita l’approvazione delle aliquote Imu per l’anno 2023 che rimangono invariate rispetto a quelle del 2019.
Pubblicato / aggiornato
il 30/12/2022 alle 08:19
Categoria:
Politica e Amministrazione