Insediato il nuovo questore Carlo Musti
Carlo Musti, dal 9 gennaio 2023, è il nuovo questore della Valle d’Aosta. Viene dalla dirigenza del Compartimento Polfer di Verona e Trentino Alto Adige. È al suo primo incarico da questore e, probabilmente, sarà l’ultimo incarico prima del collocamento in quiescenza.
Era già stato in Valle d’Aosta fra il 2007 e il 2010, quando aveva accompagnato le visite dei presidenti della Camera, Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini, dei quali curava la sicurezza.
Ha frequentato le elementari in una scuola di suore francesi ma ricorda poco di questa che è lingua paritaria in Valle d’Aosta.
Intende valorizzare prevenzione e protezione del territorio attraverso una conoscenza capillare, che permette di effettuare un controllo efficace. Le informazioni proverranno non solamente dalle forze dell’ordine ma da tutti gli attori della sicurezza. Afferma che le articolazioni della Polizia devono conoscere le criticità del territorio affinché il loro lavoro non ne risulti mutilato.
«Sarà mio compito e impegno incontrare i sindaci per fare il focus sulle criticità dei territori, rendendomi così conto di ciò che accade in questi Comuni. Il confronto con gli amministratori servirà a dare maggiore sicurezza a tutti quanti», ha detto.
Il secondo obiettivo è, in quanto comandante di uomini, migliorare le condizioni di lavoro delle persone e la logistica della Questura per far lavorare al meglio i dipendenti. «Il lavoro del poliziotto è bello e divertente ma anche impegnativo. L’attenzione da parte del questore deve essere massima». A fine dicembre 2022, sono arrivati otto agenti in prova e questa mattina ne sono arrivati due effettivi.
Lunedì 9 gennaio, ha incontrato il presentente della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Consiglio Valle e il sindaco di Aosta. Mercoledì 11 gennaio incontrerà l’autorità giudiziaria, il presidente del tribunale. Per la settimana successiva sono previste visite agli altri uffici della Polizia fuori Aosta e poi incontri con i sindaci. Da questi primi contatti e dalle sue prime 24 ha tratto queste impressioni: «Mi sono fatto l’impressione di un territorio eccezionale dal punto di vista paesaggistico. La qualità della vita mi pare notevole. La squadra all’eterno della questura è composta da colleghi preparati che conoscono le criticità e le dinamiche da questa realtà. Speriamo di ottenere buoni risultati».
«Il mio intento sarà di risolvere i problemi in maniera pratica, con un lavoro di squadra e rendendomi conto di persona di quanto accade» ha concluso.
Pubblicato / aggiornato
il 10/01/2023 alle 11:51
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