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Assemblea degli Enti locali del 24 gennaio 2023

Assemblea degli Enti locali del 24 gennaio 2023 (©bobine.tv) - Assemblea degli Enti locali del 24 gennaio 2023

Martedì 24 gennaio 2023, si è riunita l’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali.

L’Assemblea ha espresso parere positivo anche in merito alla proposta di deliberazione della Giunta regionale che approva i criteri per la definizione della programmazione regionale degli interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione degli edifici scolastici realizzabili da Comuni, Unités des Communes e società tra enti locali attingendo ai fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione.
Il presidente Alex Michieletto ha spiegato: «si tratta di interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza. Il finanziamento prevede una spesa minima e una massima a seconda del prezziario vigente. Le domande sono da preparare entro il 5 febbraio 2023.
Ho partecipato alla Cabina di Regia sul Pnrr ed è emersa la difficoltà per noi e per loro di gestire i fondi del Pnrr. Ci sono strutture che hanno conoscenze parcellizzate senza avere una conoscenza dei progetta a 360 gradi. Ho fatto presente le difficoltà burocratiche ed amministrative nel gestire i fondi».

I lavori sono proseguiti con l’analisi del disegno di legge regionale 91 Disciplina dell’imposta di soggiorno e su quello 92 Disciplina degli adempimenti amministrativi in materia di locazione per finalità turistiche.
L’assessore regionale Jean-Pierre Guichardaz ha spiegato: «si tratta di un argomento sensibile sia per i suoi risvolti pratici sia per i suoi posizionamenti che ciò determina. Ne abbiamo appena parlato con la IV Commissione del Consiglio Valle. In merito alla norma sulle locazioni turistiche. Il testo su quest’ultimo punto lo avevamo ereditato dal 2017 ed era stato condiviso con tutti gli attori interessati. Non è un testo ideologico, né un testo che si propone di voler punire una categoria o di voler mettere nessuno in condizioni di fare lo sceriffo. Si pone l’obiettivo di allinearsi a ciò che ormai è avvenuto in tutte le regioni d’Italia, ad eccezione del Molise, ad oggi. Non è un testo ideologico perché le Regioni che hanno legiferato hanno un loro colore e una loro ideologia e ciò vuol dire che questa cosa non è una cosa su cui ci si fissa per motivi politici, anzi le finalità sono di equità.
Riguardo ai Comuni, la preoccupazione emersa era quella relativa alla sorvegliabilità. Il Comune può effettuare quest’attività tramite addetti comunali».
Guichardaz ha anche scattato una fotografia della situazione turistica valdostana nel periodo pre-covid, spiegando che si sono registrate 3.5 milioni di presenze turistiche all’anno.
«Tuttavia, se oltre ai dati delle strutture ricettive, fossero stati considerati anche quelli degli alloggi a uso turistico, il numero sarebbe salito a 5.2 milioni. La Valle d’Aosta, insieme al Molise, è l’unica regione a non essersi dotata di questo strumento. Oltre a garantire più controllo del territorio e ad andare verso l’equità nei confronti dell’impresa, questo strumento intende a rendere noto all’Office régional du tourisme i dati di arrivo e di presenza dei turisti così da inserirli nel registro Istat».
A causa della mancanza di una legge in tal senso, l’assessore ha rimarcato che «la politica di promozione turistica si basa su dati incompleti, senza dimenticare alcune perdite in tema di sostegni finanziari: il fondo montagna è stato erogato in Valle d’Aosta con un dato sfalsato. Con 5.2 milioni di presenze avremmo potuto avere fra i 6 e i 7 miliardi di euro per il sostegno all’industria del turismo»
Il sindaco di Nus Camillo Rosset è intervenuto: «vorrei ringraziare l’assessore che ha avuto il coraggio di proporre questo provvedimento. Come ex presidente Adava, devo rimarcare che non si vede l’affitto turistico come concorrente, ma come un potenziale fondamentale per l’economia del nostro territorio».
Guichardaz ha risposto: «ripeto non è una norma di parte, ma è una norma di equità. Noi abbiamo bisogno di raccontarci come un posto con una vocazione turistica di alta qualità e il turismo di qualità si ha nel momento in cui tutti sono messi nella condizione di dover alzare la qualità.
L’assessore ha anche rimarcato che sono state inseriti alcune questioni di «buon senso, regole di civile convivenza e civiltà: nel testo abbiamo anche inserito una voce sulla comunicazione amministratore condominiale-affittuario, perché, ad oggi, gli amministratoti non hanno il diritto di sapere chi campeggia dentro appartamenti in cui si conosce l’affittuario ma non si sa che destinazione hanno».
Il vicepresidente del Celva e sindaco di Aymavilles, Loredana Petey ha concluso: «gli interventi normativi presentati sono frutto di un percorso di condivisione tra la Regione e gli Enti locali, che si è intensificato negli ultimi mesi. Come CPEL abbiamo condiviso l’esigenza di introdurre una disciplina del fenomeno delle locazioni ad uso turistico, anche per una questione di presidio e di controllo, ai fini della sicurezza dei nostri territori e delle nostre comunità. In merito al ddl che disciplina l’imposta di soggiorno, riteniamo importante l’applicazione dell’imposta di soggiorno in tutti i Comuni della Valle d’Aosta e  anche agli alloggi ad uso turistico, in maniera tale da garantire uniformità su tutto il territorio regionale. Senza conoscere i dati non si possono attuare strategie di sviluppo turistico del territorio, questo vale sia per le località star sia per i Comuni con numeri più piccoli. L’approvazione delle due norme, oltre a consentire ai Comuni una miglior pianificazione strategica, darà a nostro avviso un importante impulso per un ulteriore incremento della qualità dell’offerta turistica dei nostri territori».
L’assemblea ha espresso parere favorevole.

È stato espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale Esame di deliberazione concernente: Approvazione del piano operativo annuale per l’anno 2023 dell’Office régional du tourisme – Ufficio regionale del turismo.
Petey ha spiegato: «rispetto a quello dello scorso anno, non ci sono grosse differenze: il Bilancio pareggia sulla cifra di circa 4milioni 938mila euro. L’Office ha evidenziato la necessità di un’istituzione di un tavolo di lavoro con il Celva in merito alla valutazione delle performance. Tale tavolo è in programma il 7 febbraio 2023 con i Comuni che hanno i punti informativi o l’Office du tourisme per capire un futuro sviluppo della struttura.
Inoltre, si propone di valutare l’incrementazione del servizio del punto mobile dell’office, quest’anno posizionato vicino al Parc Animalier di Introd».
L’assemblea ha anche elaborato la richiesta di individuare, nel 28 febbraio di ogni anno, la scadenza per la presentazione per il sostegno a manifestazioni organizzate da enti e associazioni locali.

L’Assemblea ha analizzato la proposta di deliberazione della Giunta regionale Esame di deliberazione concernente: Approvazione dei criteri per la definizione del piano regionale di interventi di messa in sicurezza e/o realizzazione di edifici scolastici da finanziare nell’ambito della Missione 4 – istruzione e ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università.
Micheletto ha illustrato: «il Governo ha assegnato alla Regione la somma di 25.092,67 euro per far sì che gli Enti si dotino del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Occorre sottolineare che le risorse stanziate sono insufficienti. Rimarchiamo la necessità che siano predisposte risorse adeguate per finanziare per questa iniziativa».

Pubblicato / aggiornato il 24/01/2023 alle 16:36
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Categoria: Politica e Amministrazione