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Lavori pubblici: 157 gli interventi nel 2023/25 per una spesa di 238milioni di euro

Lavori pubblici: 157 gli interventi nel 2023/25 per una spesa di 238milioni di euro Il Palazzo regionale, ad Aosta

Martedì 17 gennaio 2021, si è riunita la Consulta regionale dei Lavori pubblici presieduta dall’assessore regionale alle Opere Pubbliche Carlo Marzi e composta dai rappresentanti delle imprese edili, degli artigiani, dei sindacati e dei professionisti, del Cpel e dell’Amministrazione regionale.

La programmazione regionale dei lavori pubblici nel triennio 2023/25 prevede un totale di 238.7 milioni di euro per 157 interventi; sono 42.8 milioni i trasferimenti per investimenti sulla Finanza locale, mentre 51.3 milioni, sempre per investimenti, sono destinati al territorio.

Per gli interventi di lavori pubblici da realizzare sulla base di altre fonti di finanziamento, i progetti a valere sul Pnrr per la Valle d’Aosta sono pari a circa 80 milioni di euro e concernono interventi realizzati dalla Regione o dai Comuni distribuiti tra viabilità e difesa del suolo, Sanità e sociale, Impianti di compostaggio, bonifica del suolo e trattamento acque e Scuole.

Nell’ambito degli affidamenti dei lavori pubblici attraverso la SUA, si sono evidenziati gli importanti risultati ottenuti a beneficio dell’economia regionale: i dati emersi mostrano la validità delle misure di affidamento destinate a valorizzare le potenzialità del territorio, che nel periodo dal 2019 al 2022 ha visto una percentuale di imprese valdostane invitate a partecipare pari al 91,40%, con una percentuale di aggiudicazione pari all’ 82,38%, per un importo complessivo di lavori di circa 59,5 milioni di euro.

Riguardo al prezziario regionale, è stato assicurato da parte dell’Assessorato, l’impegno per approvarne l’aggiornamento generale prima del termine ultimo fissato dal Governo nazionale al 31 marzo 2023, così da consentire quanto prima ai progettisti di aggiornare i progetti con le nuove voci di spesa.

«I prospetti che l’Amministrazione regionale ha presentato in Consulta – sottolineano i rappresentanti delle associazioni datoriali del mondo delle costruzioni – sono la conferma del dialogo continuo e proficuo che la Regione offre alle aziende. Al netto dei problemi riguardanti i rincari delle materie prime e delle difficoltà relative allo stretto lasso di tempo nel quale dovranno essere realizzate le opere del PNRR, le associazioni reputano importante questo momento di confronto. Il piano di investimenti che è stato presentato, cosi come le migliorie che si intendono apportare nella gestione dei bandi di gara, consentiranno alle imprese di organizzare nel miglior modo possibile l’attività del prossimo triennio».

Pubblicato / aggiornato il 19/01/2023 alle 10:22
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Categoria: Politica e Amministrazione