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Giornata della Memoria 2023

Giornata della Memoria 2023

In occasione della Giornata della Memoria, sono numerose le iniziative organizzate su tutto il territorio regionale.

La consegna delle medaglie d’onore

Venerdì 27 gennaio 2023, alle ore 17, nella Sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale, ad Aosta, si è svolta la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore.

Alla presenza delle autorità regionali e della Federazione regionale dell’Associazione nazionale ex Internati, sono state consegnate le medaglie ai familiari degli insigniti deceduti: Aldo Colosso; Lorenzo Liscidini; Pasquale Mantova; Michele Perron; Riccardo Roux; Clemente Fortunato Seris.

Aldo Colosso, nato a Quincinetto (TO), il 9 marzo 1921, viene catturato dai tedeschi, deportato e internato in Germania nel campo di concentramento Stammlager VI A Hemer in Vestfalia il 10 settembre 1943, liberato e rimpatriato l’8 settembre 1945.

Lorenzo Liscidini, nato a Teglio (SO), il 26 ottobre 1907, catturato a Trieste il 10 settembre 1943, viene deportato in Germania nel campo di concentramento Lager IV D e rimpatriato il 1 agosto 1945.

Pasquale Mantova, nato a San Giorgio Morgeto (RC) il 2 aprile 1922, internato in Jugoslavia dal settembre 1943 a luglio 1945.

Michele Perron, nato a Valtournenche, il 18 ottobre 1919, catturato a Bolzano l’8 settembre 1943, viene deportato a Vienna, poi a Budapest e infine in Germania nel campo di concentramento Stammlager XVII/A, liberato dai Russi e rimpatriato il 30 agosto 1945.

Riccardo Roux, nato a Emarèse, il 18 settembre 1921, catturato e deportato in Germania il 9 settembre 1943 nel campo di concentramento Bezeichnung – M Stammlager XI B dove muore il 17 febbraio 1945.

Clemente Fortunato Seris, nato a Saint-Vincent, l’11 febbraio 1921, catturato a Ugovizza dai tedeschi, viene deportato e internato in Germania nel campo di concentramento Stalag XI B Fallingbostel il 9 settembre 1943, liberato dagli Americani e rimpatriato l’11 aprile 1945.

Nella stessa giornata, dalle ore 8.30 alle 12.30, al Théâtre de la Ville di Aosta, si è svolta la proiezione del film, rivolto alle scolaresche, dal titolo “Nuit et Brouillard”. Riflessioni sulla Shoah attraverso il cinema, al quale interverranno la docente presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Sylvie Lindeperg, e il Presidente dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, Corrado Binel.

Uno spettacolo teatrale

Tre donne nell’inferno dei lager è lo spettacolo teatrale dedicato ad Ida Desandré, che andrà in scena, alla Biblioteca di Saint-Christophe, sabato 28 gennaio2023 alle ore 18.30.

La pièce teatrale, nata da un’idea di Maria Grazia Pierini e reso nella forma del teatro-canzone, si basa sui testi scritti da Roberto Curatolo e da Katia Pezzoni, tratti da testimonianze dirette delle deportate o dei loro parenti, o ricavate dal libro L’erba non cresce ad Auschwitz di Mimma Paulesu Quercioli e narra la storia di tre giovani donne che finirono deportate ad Auschwitz.
Tre ragazze, dai 18 ai 25 anni. Due erano operaie in grandi ditte dell’epoca, la Bassetti di Rescaldina e la Caproni di Milano: furono prelevate dai posti di lavoro e inviate nei campi di sterminio per una ritorsione dei nazifascisti conseguente ai grandi scioperi che nelle loro aziende si erano tenuti nel marzo del ’44, scioperi ai quali, peraltro, non avevano neppure partecipato.
La terza, una giovane sarta ebrea italo-ungherese, fu deportata ad Auschwitz con tutta la sua famiglia. Le tre giovani raccontano in prima persona le loro giornate nell’inferno di Auschwitz e dei successivi campi in cui furono trasferite. Le accomuna un identico destino: l’ingiusta deportazione, l’orrore di quanto vissuto in quei lunghi mesi, l’essersi miracolosamente salvate, l’amarezza di un difficile ritorno.

Sul palco le attrici Katia Pezzoni, Silvia Sartorio e Federica Toti daranno voce alle tre deportate. Saranno accompagnate dagli inserti e dalle sottolineature musicali di Francesco K Epiro alle tastiere e di Maria Rita Briganti alla voce.
La regia e la direzione artistica sono di Roberto Curatolo.

Pubblicato / aggiornato il 27/01/2023 alle 21:24
Categoria: Cultura