Alternanza scuola-lavoro: in VdA bene ma non benissimo
(©Unsic) -
La copertina del dossier realizzato dall'Unsic sull'alternanza scuola-lavoro
L’alternanza scuola-lavoro, dal 2015 obbligatoria per le ultime tre classi di tutte le scuole superiori, dal 2019 è stata ribattezzata Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).
Nella classifica delle regioni più attrezzate per questa esperienza didattica, la Valle d’Aosta occupa una posizione centrale: è all’11° posto tra i territori con le maggiori opportunità per le esperienze degli studenti ma al 16° se si prendono in considerazione soltanto le aziende come soggetti ospitanti e non tutte le strutture (sono 125).
Nel dettaglio provinciale, Aosta è al 51° posto con 125 strutture disponibili. Occorre tenere presente che a determinare la classifica non è il numero assoluto delle strutture, tra cui primeggiano le imprese, ma il loro rapporto con il numero dei residenti e degli studenti.
Nella classifica generale primeggia in assoluto la provincia di Firenze, che vantare 2.905 strutture. Seguono Sondrio, Pisa, Trento e Modena. A livello regionale, dopo il primo posto della Toscana, troviamo Trentino-Alto Adige e, appunto, il Veneto.
A chiudere la classifica, Sicilia, Campania e l’Abruzzo fanalino di coda, che conferma l’ultimo posto anche per offerta delle sole imprese, dove invece primeggiano Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia.
I dati emergono dal dossier realizzato dall’Unsic (Unione nazionale sindacale imprenditori e lavoratori), diffuso il 20 gennaio 2023.
Pubblicato / aggiornato
il 22/01/2023 alle 05:00
Categoria:
Economia e Lavoro