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Arpa VdA: nel 2022 qualità dell’aria buona ma attenzione all’ozono

Arpa VdA: nel 2022 qualità dell’aria buona ma attenzione all’ozono (©publicdomainpictures.net) - Aria

La qualità dell’aria nel 2022 in Valle d’Aosta è stata complessivamente buona, questo è il dato che emerge dal rapporto sintetico dell’Arpa VdA che si concentra su sei inquinanti.

Gli inquinanti presi in analisi sono:

  • particolato PM10 e PM2.5: i valori limite previsti dalla normativa sono rispettati in tutte le stazioni e i valori misurati sono in linea con quelli degli anni precedenti
  • ozono: sono stati rilevati dei superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana nella stazione di Donnas e superamenti del valore obiettivo per la protezione della vegetazione nelle stazioni di Donnas e di La Thuile
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Per la protezione della salute umana è prevista anche una soglia di informazione pari a 180 μg/m3 per la media oraria. Nel 2022 è stata superata 8 volte a Donnas e 1 volta ad Aosta
  • biossido di azoto: i valori limite sono rispettati in tutte le stazioni e i valori misurati sono in linea con quelli degli anni precedenti
  • benzene: il valore limite è rispettato; l’unica stazione di misura è Aosta Piazza Plouves
  • benzo(a)pirene: il valore limite è rispettato; per il 2022 sono disponibili i dati di Aosta Piazza Plouves
  • metalli su PM10: i valori medi annuali del 2022 sono inferiori al limite e ai valori obiettivo previsti in tutti i siti di misura.

Questi quattro inquinanti sono misurati mediante gli strumenti automatici della rete di monitoraggio, che consentono di rilevare le concentrazioni in continuo e forniscono i valori in tempo reale. 

I dati sono stati validati dai tecnici dell’Arpa giorno per giorno nel corso dell’anno e i risultati delle misure sono presentati facendo riferimento:

  • ai limiti previsti dalla normativa vigente di qualità dell’aria (Dlgs 155/2010)
  • all’andamento dei valori rilevati negli ultimi 10 anni di monitoraggio.

Per gli altri inquinanti normati, come i metalli e il benzo(a)pirene, la misura consiste nell’effettuare analisi di laboratorio su campioni di particolato raccolti nel corso dell’anno. 

Attualmente sono ancora in corso le analisi sui campioni prelevati negli ultimi mesi del 2022 e si prevede di poter disporre dei dati entro la fine di marzo 2023.

Questo primo rapporto sintetico sarà quindi seguito da un rapporto più esteso e approfondito che verrà pubblicato nel mese di aprile 2023 e che conterrà:

  • i risultati delle analisi di laboratorio di metalli e benzo(a)pirene
  • l’analisi dei dati 2022 in riferimento alle condizioni meteorologiche, alle sorgenti di emissione locali e al trasporto di inquinanti da zone esterne alla regione ad opera dei venti.

Pubblicato / aggiornato il 19/05/2023 alle 12:15
Categoria: News