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UniVdA inaugura l’anno accademico 2023/24

UniVdA inaugura l’anno accademico 2023/24 (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - UniVdA inaugura l'anno accademico 2023/24

Giovedì 16 febbraio 2023, al Teatro Splendor di Aosta, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università della Valle d’Aosta.

L’evento si è aperto con un concerto della classe quinta del Liceo classico e musicale di Aosta.

L’assessore all’Istruzione e agli Affari europei della Regione autonoma Valle d’Aosta Luciano Caveri ha commentato: «recentemente sono stato all’Università di Bolzano e come la nostra è l’espressione di università alpini e questo è un grande titolo, un grande onore, sono università a carattere transfrontaliero.
Il nostro Ateneo combatte una battaglia contro università molto molto grandi. Lo sviluppo dell’università consentirà di avere una città più popolata da universitari.

Parlando di numeri, in Valle d’Aosta, nel 1951, il numero di laureati era lo 0,6%, negli anni a venire fino a essere a 14,5% nel 2021. va riconosciuta anche all’UniVdA il ruolo motore che contribuisce alla crescita valdostana.

La parola è passata al rettore dell’Università della Valle d’Aosta Mariagrazia Monaci: «l’UniVdA vive un momento di forte rilancio. Il Pnrr ha stanziato ben 5miliardi per la missione 4 (istruzione e Università). Partecipiamo, insieme ad altre università del Piemonte e Lombardia, al progetto Nodes-Nord Ovest Digitale e Sostenibile, che prevede finanziamenti per consolidare i rapporti fra industrie e atenei. Grazie a questo progetto siamo saldamente in collaborazione con vari Enti del territori e università.
Ritengo che il nostro ateneo sia di particolare rilevanza per il nostro territorio, perché è l’unica che si caratterizza per essere pubblica ma non statale, tant’è che è sostenuta da finanziamenti regionali.
I punti di forza del nostro ateneo sono: la relazione con il territorio e il suo sviluppo sociale, culturale ed economico, il rapporto con gli studenti e la loro elevata soddisfazione, internalizzazione».

Analizzando la popolazione studentesca che anima l’ateneo, Monaci ha rimarcato che «le iscrizioni sono aumentate del 3% nello scorso anno, seguendo il trend nazionale. Negli anni è andata aumentando la percentuale di studenti provenienti a fuori Valle. Tuttavia occorre aumentare gli studenti in ingresso e per fare ciò occorre aumentare l’internalizzazione, le soluzioni abitative, le risorse online».

In merito alla nuova sede, il rettore ha spiegato: «speriamo che quest’anno avvenga la consegna del nuovo campus. La sua architettura aperta dovrà riflettere il suo spirito: un’area aperta, in cui anche i cittadini sono invitati a partecipare e a integrarsi con la sua comunità. Intendiamo anche riservare un’occhio di riguardo all’inclusività di ogni tipo, offrendo agli studenti sostegno».

La cerimonia è proseguita con il discorso di Lucia Ravagli Ceroni, direttore generale dell’UniVdA: «stiamo colmando il gap che ci divide da altre università, come la mensa e i posti letto. Per questo stiamo cercando di attivare interlocuzioni con gli attori del territorio».

Il costo dello studio universitario è stato messo in luce da Sabrina Olibano, rappresentante degli studenti: «negli ultimi decenni, i Governi hanno tagliato le risorse destinate all’istruzione e questo si ripercuote su noi studenti. Viviamo in una società che non ci dà la possibilità di iniziare un percorso di lavoro all’altezza delle nostre aspettative: vediamo tirocini a 300 euro al mese o lavori stagionali. Spesso veniamo sottovalutati o oscurati dalla società e dai media, occorre invece mettere da parte i pregiudizi sulla nostra generazione così da metterci in luce. E per noi studenti penso che dobbiamo preservare la nostra individualità, proteggendo i nostri diritti, le nostre idee…non rimaniamo in silenzio, creiamo noi la società che desideriamo.
Spero che l’università non sia solo un luogo di cultura, ma anche un luogo di supporto anche nelle situazioni più complesse».

Sono state anche consegnate le borse di studio messe a disposizione del Rotary Club di Aosta per gli studenti: Francesca Malaspina; Alice Mina; Sabrina Olibano; Elisa Riale; Sylvie Truc.

Pubblicato / aggiornato il 16/02/2023 alle 16:09
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Categoria: Cultura