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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 28 febbraio 2023

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 28 febbraio 2023 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale Saint Vincent riunito il 28 febbraio 2023

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito martedì 28 febbraio 2023 e si è aperto con la commemorazione dell’ex dipendente Ilario Colcato e di Viktor Vicquéry, docente della Fondazione per la Formazione turistica la cui scomparsa ha destato viva commozione nella comunità. 

È seguita l’approvazione i verbali della seduta precedente. 

Nelle proprie comunicazioni, il sindaco Francesco Favre ha annunciato che il Comune ha ottenuto l’accesso ai fondi del Pnrr per l’intervento sull’asilo Crétier-Joris. L’intervento prevede la demolizione dell’edificio nord e la costruzione di un asilo nido. I costi di realizzazione saranno presumibilmente più elevati rispetto al contributo ma l’intervento porterebbe a completare il polo scolastico e si ritiene dunque doveroso investire in tal senso.

I lavori sono proseguiti con le delibere propedeutiche al Bilancio. 

Sono stati determinati le indennità di funzione i gettoni di presenza da corrispondere agli amministratori comunali, mantenendo quelli stabiliti dalla legge regionale e adottati dall’inizio della consiliatura.
La consigliere Carmen Jacquemet avrebbe auspicato una riduzione di tali importi, in considerazione della situazione di crisi.
Il capogruppo Maurizio Castiglion ha annunciato il voto di astensione del gruppo Saint-Vincent Insieme per cambiare (al quale si è attenuto anche il gruppo Iiriti-Jacquemet), ritenendo che una contrazione delle indennità avrebbe dato un segnale ai cittadini.

È stata verificata la quantità e qualità delle aree fabbricabili da destinarsi a residenza, ad attività produttive e terziarie. Tre sono stati. voti contrari e una l’astensione. 

Sono stati verificati all’unanimità gli equilibri funzionali connessi al Piano regolatore generale. 849,15 metri cubi sono la volumetria disponibile per l’anno 2023.
Il consigliere Erik Camos ha affermato che questi equilibri sono penalizzati per i cittadini e per le casse del Comune poiché legano la realizzazione di nuove seconde case a quella di attività ricettive. Ha chiesto una revisione della normativa.

Sono poi state approvate (minoranze astenute) le tariffe per la funzione di beni e servizi a domanda individuale (con la determinazione del tasso di copertura) e le modifiche al regolamento di Polizia mortuaria (i contratti di concessioni cimiteriali sono stati ridotti da una durata di 50 a una di 30 anni). La vicesindaco Maura Susanna ha spiegato che le tariffe non sono state modificate e ha declinato i tassi di copertura a carico degli utenti: mensa scolastica 55,86% trasporto scolastico 7,21%, parcheggi 152,11%, Centro congressi e Palais 7,94%.
Il consigliere Camos ha ritenuto quest’ultima percentuale molto bassa e ha suggerito di rivederla, anche in funzione della ripresa delle attività di intrattenimento e spettacolo.
Il capogruppo Castiglioni ha suggerito di valutare nuovamente l’esternalizzazione del servizio di scuolabus, per verificare se possa essere più conveniente rispetto alla gestione diretta. Rispetto ai parcheggi di superficie, ha chiesto di riorganizzare le tariffe perché l’anomalia della gratuità domenicale risulta essere controproducente, soprattutto nei periodi di alta stagione.
Il consigliere Nicola Triglia ha chiesto di rivedere la gratuità a beneficio delle auto bride.
Il consigliere Camos ha chiesto di installare il sistema di accesso ai parcheggi coperti tramite Telepass, onde velocizzare gli ingressi e le uscite e ottimizzare i pagamenti.
Il sindaco ha risposto che il momento di debolezza del commercio permane ma la scelta di gratuità è comunque da rivedere, in prospettiva. Analogamente bisognerà garantire gratuità per le auto elettriche ma non più per quelle ibride. Nei parcheggi coperti è prevista la modernizzazione di tutti ii sistemi di entrata e uscita. 

Approvate le tariffe per l’Imposta di soggiorno che, ha spiegato l’assessore Marco Ciocchini, sono invariate. Nel 2022 sono stati introitati circa 160mila euro e analogo importo è stato previsto nel Bilancio 2023. Risorse che saranno utilizzate per organizzare eventi, azioni social e sito internet. 

Le tariffe per il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria sono rimaste invariate. È stato modificato il Regolamento comunale per prevedere l’esenzione dal canone di occupazione per le infrastrutture di ricarica delle auto elettriche. 

Le tariffe del Servizio idrico integrato, sono state illustrate dal sindaco, che ha spiegato che il metodo di calcolo del costo dell’acqua (a completo carico degli utenti) è definito da legge regionale. L’onere dell’Amministrazione consiste nel definire i criteri di applicazione della tariffa, composta del costo dell’acqua, dal costo di depurazione e dal costo della rete di fognatura. Vi è stato un incremento sulla depurazione per i costi elettrici di gestione dei depuratori. Si è deciso di aumentare la quota fissa di ogni contatore da 9,60 a 16,5 euro, senza toccare le tariffe sui consumi delle varie categorie di utenti. Invariati i 0,17 euro/metro cubo per la fognaura e lieve aumento a 0,587 euro/metro cubo per la depurazione.
Il consigliere Camos ha chiesto se i costi globali siano calcolati sul solo Comune di Saint-Vincent o su tutti quelli dell’Unité Mont-Cervin. Il sindaco ha risposto che gli unici comuni che hanno gestione centralizzata sull’Unité sono quelli di Valtournenche e Saint-Vincent.
Camos ha allora chiesto se sia contabilizzata l’acqua inserita nelle vasche, disponendo così di un dato di partenza. Il sindaco ha risposto che è contabilizzata solo l’acqua erogata dai contatori. Ha colto l’occasione per annunciare che, il 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, si svolgerà una serata con il Bim per presentare il progetto di completamento dell’acquedotto della collina, grazie a un contributo di 200mila euro.
Il discorso si è quindi spostato sul monitoraggio della vetustà delle condotte, onde evitare la dispersione del liquido.
La consigliere Jacquemet ha chiesto di attivare utenze anche per le scuole pubbliche, in modo da generare una riduzione del costo complessivo a carico de cittadini.
Le tariffe sono state approvate con tre voti contrari e un’astensione.

Approvate con tre voti contrari e un’astensione le tariffe della Tassa sui rifiuti: invariate in attesa della redazione del Pef da parte dell’Unité Mont-Cervin.
Il consigliere Camos ha evidenziato il fatto che la Tari sia pagata per due persone in un alloggio vuoto e ha chiesto di correggere quella che ritiene essere una discrasia, per mezzo di una modifica al Regolamento. Il sindaco ha replicato  che, così facendo, l’onere andrebbe a cadere sulle famiglie numerose. Camos ha replicato che, invece, si tratterebbe di una misura di equità. Equità che, ha risposto il sindaco, non si potrà avere sintanto che non sarà attivata la tariffa puntuale. 

Approvate le aliquote dell’Imposta municipale propria con quattro voti contrari. L’assessore Bréan ha spiegato che, per il 2023, sono confermate tutte le tabelle 2022.
Il capogruppo Castiglioni ha espresso la valutazione contraria alla politica tariffaria Imu e Irpef: il Comune di Saint-Vincent è quello che applica l’imposizione diretta più elevata, secondo solo al Comune di Aosta. «Il nostro mercato immobiliare non è in ripresa e, di fatto, ci troviamo di fronte all’applicazione di una tassa patrimoniale, a discapito dei piccoli proprietari e delle famiglie residenti da più lungo periodo. Quindi una politica tariffaria contraria agli interessi della cittadinanza. Altre fonti sarebbero possibili per incrementare le risorse comunali», ha detto.
Il consigliere Camos ha chiesto a quanto ammonti l’Imu. L’assessore Bréan ha risposto che l’importo è stimato in 3,4 milioni di euro. L’azione di recupero è attuata tempestivamente. A Castiglioni, Bréan ha risposto: «Dopo le erogazioni covid da parte dello Stato e della Regione, occorre tornare alla normalità di Bilancio e l’imposizione diretta è imprescindibile per il funzionamento della macchina amministrativa».

Approvata (con il voto contrario dei due gruppi di minoranza) l’addizionale comunale Irpef, confermando l’esenzione fino a 10mila euro. La costruzione delle tariffe è perequativa, con un minimo al 23% e un massimo al 43%.
Il capogruppo Castiglioni ha ribadito il discorso politico precedente sul peso della pressione tributaria e ha chiesto cosa s’intenda fare con il gettito supplementare previsto di 200mila euro.
L’assessore Bréan ha risposto che s’intendono coprire gli extra costi energetici e organizzare manifestazioni con una programmazione strutturata, a beneficio dell’attrattività turistica.
La consigliere Jacquemet, annunciando il voto contrario, ha precisato che i cittadini subiscono gli aumenti come l’Amministrazione, senza però avere un correlato incremento di reddito. A ciò il sindaco ha replicato che il Comune dovrà pagare l’aumento degli stipendi ai dipendenti (previsto in 100mila euro), percepirà 420mila euro in meno di extra-gettito Imu e ha subito aumenti energetici del 30%. Tuttavia deve continuare a garantire decoro, vivibilità e servizi ai cittadini.
Il capogruppo Castiglioni ha chiesto che, all’interno dell’Unité, siano attivate misure di compensazione a beneficio dei Comuni di Châtillon e Saint-Vincent per le grandi strutture che mettono a disposizione. Ha chiesto l’impegno che l’Irpef possa essere ridotta, se vi fosse una contestuale contrazione della bollette con il loro rientro nella normalità. 

È stato esaminato e approvato (voto di astensione delle minoranze) il Bilancio di previsione 2023/25 con l’aggiornamento del relativo Documento unico di programmazione semplificato. L’assessore Bréan ha illustrato il documento precisando che pareggia sulla cifra di 18.450.000 euro. Sono previsti investimenti per circa 6 milioni di euro: demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia e primaria di Moron, adeguamento sismico ed efficientemente energetico della scuola secondaria del capoluogo, ristrutturazione dell’ex Municipio, completamento dei piano -2 del Municipio e -3 del Centro congressi,  realizzazione della ciclovia Zerbion, restauro dell’opera d’arte Minguzzi per il progetto La via degli Uomini, revisione generale degli impianti di risalita del Col de Joux, riqualificazione del parcheggio di via Battisti e di viale Duca d’Aosta, miglioramento delle condizioni di sicurezza della strada intercomunale Saint-Vincent-Emarèse, riqualificazione energetica del palasport e dello Stadio, riqualificazione di via Martiri della Libertà, demolizione e costruzione dell’asilo nido Crétier-Joris, primo lotto dell’efficientamento dell’illuminazione pubblica.
Vi è un residuo di nove mutui con capitale 4.186.000 euro.
Bréan ha concluso affermando: «Un Bilancio che risulta sufficientemente equilibrato nella parte corrente ed esplicita, negli investimenti, il desiderio di ammodernare il paese e creare le condizioni per investimenti di medio e lungo periodo, che contribuiscano al rilancio della comunità».
La consigliere Giacinta Merlin ha affermato che il decoro urbano delle vie laterali è fortemente carente anche per l’assenza di cestini per i rifiuti e il deposito delle deiezioni canine. Ha chiesto anche di migliorare la segnaletica.
Il consigliere Camos ha chiesto delucidazione sul tasso dei mutui e ha chiesto se sa stata effettuata una rinegoziazione. L’assessore Bréan ha risposto che sono state effettuate varie analisi, all’esito delle quali si è deciso di non procedere con estinzioni anticipate né con rinegoziazioni non essendovene alcun vantaggio.
In relazione alla Missione Ordine pubblico e Sicurezza del Dups, il consigliere Camos ha chiesto se effettivamente s’intenda esternalizzare la vigilanza o assumere nuovo personale nei periodi di maggio afflusso. Il sindaco ha risposto che è stato bandito il concorso per la sostituzione di un dipendente che andrà in pensione. Il 31 dicembre scadrà la convenzione con il Comune d Châtillon e bisognerà decidere nel merito. Si prevede d avere un dipendente in più nel 2024, ritenendo sia importante la copertura del territorio. Durante il mese di maggior afflusso estivo, è ipotizzato di attivare nuovamente un servizio di vigilanza notturna.
Camos ha chiesto quali siano gli orientamenti sulla rimessa in funzione della funicolare e la prosecuzione dell’attività delle Terme. Il sindaco ha risposto che s è in attesa d ricevere. l’aggiornamento economico progetto di qualificazione e sicurezza della Fons Salutis e il contributo regionale per il ripristino della funicolare, coprendo l’eventuale differenza fra costo complessivo e somma erogata.
Il capogruppo Castiglioni ha evidenziato anch’egli le carenze dii decoro urbano e segnaletica e ha chiesto di dedicarvi maggior attenzione. In relazione alle Terme, ha chiesto se si potranno riattivare e cure idropiniche e la vicesindaco Susanna ha risposto che si attendono indicazioni positive da parte del gestore. In relazione al Col de Joux, Castiglioni si è detto allarmato dell’annuncio di non apertura estiva della brasserie. «Vediamo scritte tante belle intenzioni ma poi non siamo così sicuri che s’investano tutte le risorse economiche e organizzative per il loro perseguimento», ha concluso. Il sindaco Favre gli ha risposto che la cartellonista è una problematica che deve trovare una soluzione in un medio periodo, ridisegnando l’immagine complessiva. Per il Col de Joux, ha replicato che il problema è la chiusura di tutte le attività, non di una singola. «Il problema non è cosa fare a Saint-Vincent ma come. Stiamo lavorando al reperimento di risorse e i risultati dei vari cantieri s’inizieranno a vedere in modo importante nel corso dell’estate 2023. Le manifestazioni estive saranno presentate a Pasqua. Il campionato di magia tornerà nel 2024. Io credo sia un buon Bilancio perché guarda lontano». 

I lavori sono proseguiti con l’approvazione (minoranze astenute) della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali e contestuale modifica della scheda n. 10 (con un piccolo risparmio generato a beneficio di Saint-Vincent). Il sindaco ha riferito che a Saint-Vincent competono 140mila euro per i servizi alla persona, 22mila euro per i servizi all’infanzia, 370mila euro per la depurazione delle acque, 310mila euro per l’acquedotto, 750mila euro per lo smaltimento dei rifiuti, 25mila euro peri centri estivi, 34mila euro per la digitalizzazione e 152mila euro per il funzionamento dell’Ente. 

Il Consiglio ha preso atto (minoranze astenute) della relazione sull’attività svolta dalla Biblioteca comunale nell’anno 2022, illustrata dalla consigliere Lina Conte (che è presidente della Commissione di gestione) e ha approvato il programma per il 2023. 
La consigliere Jacquemet ha contestato l’orario di apertura e il fatto che la Biblioteca resti aperta principalmente grazie all’impegno del volontariato. Ha aggiunto che i prestiti sono distanti dai livelli pre-covid e che gli eventi sono proposti da altri e piuttosto organizzati direttamente. Conte ha replicato che l’attività di prestito, anche interbibliotecario, è costante e ha annunciato che l’attività di book crossing prenderà avvio dal 1° marzo. Ha manifestato la propria disponibilità ad ampliare la gamma delle proposte, precisando che il programma è aperto. Il sindaco ha invece annunciato che è allo studio la possibilità di assumere un dipendente interinale per potenziare il servizio. 

I lavori si sono conclusi con la presa d’atto della non adesione alla procedura di stralcio parziale delle cartelle esattoriali inferiori a mille euro. 

Pubblicato / aggiornato il 01/03/2023 alle 14:03
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Categoria: Politica e Amministrazione