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Leonardo La Torre entra in Fratelli d’Italia, Evolvendo no

Leonardo La Torre entra in Fratelli d’Italia, Evolvendo no (©facebook.com) - Leonardo la Torre

All’esito dell’elezione della Giunta Testolin, giovedì 2 marzo 2023, Leonardo La Torre ha deciso di dare una svolta alla propria carriera politica e di entrare in Fratelli d’Italia.

Questa la nota che ci hai inviato: «La bella Valle d’Aosta che tutti ci meriteremmo con le sue straordinarie potenzialità di benessere e sviluppo deve tornare ad esistere.
Basta con la rissosa politica dell’individualismo che genera l’ingovernabilità ormai sotto gli occhi di tutti e che costantemente affossa le speranze per un futuro migliore dei Valdostani. Tutto ciò deve finire. 
Queste le ragioni che definiscono la mia determinata decisione di sostenere il centro-destra nel partito di Giorgia Meloni,  FDI nella più serena collaborazione con il segretario regionale Alberto Zucchi per contribuire all’organizzazione del partito sul territorio e per sostenere un cambio di marcia nelle istituzioni politiche Valdostane. 
Nessun contrasto con il percorso da me sostenuto nell’Associazione Culturale Evolvendo ma, anzi, un passo in avanti per cercare di contribuire a restituire alla Valle d’Aosta la vera buona politica, quella del confronto democratico aperto e rispettoso di tutti, quella che deve dare risposte alla società valdostana politica che richiede un radicale cambiamento dell’amministrazione a partire dall’esempio più clamoroso, quello della sanità, che deve tornare ad essere efficace e giusta per tutti in una regione che per numero di abitanti e risorse di bilancio potrebbe essere la Svizzera dell’Italia. Basta perciò agli individualismi di una classe politica superata nei fatti, lontana e che allontana i cittadini e che non è capace di produrre nessun progetto di rilancio e speranza per la nostra straordinaria regione. Occorre una mobilitazione generale di tutte le persone di buona volontà di ogni area o credo politico per restituire con il loro impegno alla nostra bellissima terra il suo ruolo guida di regione capitale della montagna orgogliosi di essere Valdostani ed Italiani»
.

La reazione di Evolvendo

Evolvendo (Bruno Milanesio, Bruno Giordano e Claudio Restano) hanno esposto le loro valutazioni sulla decisione di La Torre con una nota diffusa domenica 5 marzo: «desideriamo innanzitutto tranquillizzare i tanti Amici che ci onorano della loro amicizia e adesione che Evolvendo non solo non è in liquidazione, bensì gode di buona salute e continua nel suo impegno al servizio della Comunità valdostana con rinnovata energia e con la consueta passione.
Evolvendo si definisce come un dinamico centro di elaborazione sociale e culturale e di iniziativa politica, retto da uno Statuto, e intende formulare proposte praticabili a problemi generali o particolari che riguardano la nostra Regione.
Premesso ciò, occorre per l’ennesima volta ricordare che Evolvendo non è un partito politico e come Associazione culturale di pensiero liberal-democratico su cui si fonda la civiltà occidentale, retaggio storico e filosofico del pensiero greco, giudaico-cristiano e razionalista che ha trovato la sua più compiuta espressione nella “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino”, non partecipa e non parteciperà mai, in forma diretta, ad alcuna competizione elettorale.
La scelta di Leonardo di aderire a FdI è quindi una iniziativa assunta a titolo personale a cui auguriamo tutto il successo e il bene possibili in quanto non in contrasto con l’art. 2 dello Statuto dell’Associazione, ma non può essere letta come una OPA (Offerta Pubblica di Acquisto), ostile o meno, nei confronti di uno dei tanti partiti, ad oggi il più votato, del Centro destra. Al contrario, riteniamo indispensabile lavorare con impegno e dedizione per realizzare una federazione di tutti coloro che si riconoscono nei valori sopra richiamati, rimanendo per contro ognuno dei contraenti “Maîtres chez soi”.
Oggi più che mai occorre far emergere le ragioni dell’unitarietà a quella dei tanti, troppi distinguo spesso figli di personalismi, agevolati, oltre che dalla natura umana e dalla gestione del potere anche da una legge elettorale assolutamente insulsa e per nulla efficace.
Ai tanti smemorati di Collegno o se si preferisce “de no s-atre” vorremmo ricordare che Evolvendo è stata costituita con atto notarile ben prima che sulla scena politica apparisse circa il 90% delle attuali forze politiche valdostane e che i sottoscritti sono da anni apolidi (privi di qualsivoglia tessera di partito), pur rivendicando con orgoglio un passato e un presente speso nelle Istituzioni regionali e comunali al servizio esclusivo degli interessi della nostra Comunità.
Tutto ciò detto dobbiamo ammettere che non sempre la nostra capacità di “comunicare” è stata all’altezza ed efficace e che i troppi silenzi possono aver indotto molti a fraintendere o a interpretare liberamente il pensiero inespresso altrui, in questo caso il nostro, per cui, cercando di porre rimedio e chiedendo scusa agli Amici per le nostre umane mancanze, pensiamo di aprire un nostro Blog che ci consentirà di far sentire la nostra voce e il nostro pensiero efficacemente e tempestivamente
».

Pubblicato / aggiornato il 06/03/2023 alle 08:52
Categoria: Politica e Amministrazione