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Aosta: nel centro aumentano i ristoranti ma diminuiscono gli alimentari

Aosta: nel centro aumentano i ristoranti ma diminuiscono gli alimentari (©bobinetv) - 4 maggio ore 11 centro città di Aosta: inizia fase 2

Da 474 attività di commercio al dettaglio nel 2012 alle 360 del 2022. Un trend contrario, invece, si può osservare per gli alberghi, i bar e i ristoranti che hanno registrato un + 10,275. Sono questi i dati riguardanti il centro storico e la periferia di Aosta.

Le attività di commercio al dettaglio di prodotti alimentari sono passate dalle 29 del 2012 alle 22 del 2022, fuori dai centri storici il numero ha visto una decrescita: da 19 a 12.
Al contrario, i ristoranti del centro di Aosta da 63 sono aumentati di tre unità, mentre i bar nelle vie centrali da 67 sono diminuiti a 59 e fuori dal centro da 65 sono arrivati a 53.

 L’allarme è lanciato da Confcommercio VdA. Ermanno Bonomi, presidente Ascom Aosta, ha spiegato: «il rischio di non riavere i nostri centri storici come li abbiamo visti e vissuti prima della pandemia è molto concreto e questo significa minore qualità della vita dei residenti e minore appeal turistico».

Per scongiurare la desertificazione e arginare un eventuale emorragia di chiusure delle attività la prospettiva che Confcommercio propone legata ai distretti del commercio (Duc), che «vedono coinvolti Enti pubblici, cittadini, imprese e formazioni sociali a fare rete con l’obiettivo comune di fare del commercio una fonte di innovazione e valorizzazione delle risorse dell’area  interessata» ha commentato Adriano Valieri, direttore generale Confcommercio VdA.

Pubblicato / aggiornato il 03/03/2023 alle 10:09
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Categoria: Economia e Lavoro