Librai Sil: le scuole tornino a dare i buoni libro alle famiglie
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Libri
Martedì 28 febbraio 2023, una rappresentanza di librai/cartolibrai del Sindacato Italiano Librai aderente a Confesercenti è stata ricevuta dalla sovrintendente agli studi della Regione autonoma Valle d’Aosta Marina Fey, dal dirigente Danilo Riccarand e dalla’assistente amministativa Cristina Podestà, per presentare alcune problematiche sorte durante le ultime forniture di libri scolastici con cedola, a settembre 2022.
Spiega il Sil: «Abbiamo chiesto che i buoni/libro siano rilasciati dalle segreterie in originale ai genitori (la pandemia è finita) in quanto sono a tutti gli effetti degli assegni per ritirare gratuitamente i libri presso la cartolibreria scelta in autonomia dagli stessi.
Il libraio può così compiere al meglio le sue funzioni lavorative e amministrative, prendendo in carico l’ordine e comunicando al genitore le tempistiche, le modalità di consegna e foderatura».
Questa richiesta deriva da due fattori: «Ridare dignità al Buono libro medie e superiori, che non è un foglietto che si può fotocopiare, inviare via e mail o attraverso altre forme ma è da considerarsi come un Voucher/Assegno che la Regione elargisce alle famiglie per la fornitura di testi scolastici che in altre regioni invece devono pagare. Inoltre il genitore, entrando nei nostri negozi, viene messo a parte di un mondo culturale che resiste a salvaguardia della cultura e lettura».
Il Sil ha infine richiesto che tutti i libri scolastici acquistabili (compresi quelli di francese) siano inseriti in cedola.
«Ci siamo altresì impegnati a comunicare i testi per le medie e superiori di difficile riciclo in quanto non più ristampabili visto l’aumento importante del costo della carta», conclude la nota.
Pubblicato / aggiornato
il 06/03/2023 alle 09:11
Categoria:
Economia e Lavoro