Raccolta Raee: la Valle d’Aosta slitta al 2° posto
(© CdC RAEE) -
Nel 2022 la Valle d’Aosta ha raccolto 1.179 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). È quanto emerge dal Rapporto regionale sui rifiuti tecnologici realizzato dal Centro di Coordinamento Raee.
Per la prima volta, la regione registra una flessione nella raccolta, pari al -15,1% rispetto al 2021: un calo in assoluto più elevato registrato da tutte le regioni italiane e di gran lunga superiore alla flessione registrata a livello di area di appartenenza (-8,6%) e di media nazionale (-6,2%).
Cala del 13,8% anche la raccolta pro capite che scende a 9,56 kg per abitante. Sebbene elevato – al punto da essere di gran lunga superiore sia alla media dell’area di riferimento (6,72 kg/ab) sia a quella nazionale (6,12 kg/ab) – il pro capite non è sufficiente per mantenere il primato nazionale che viene conquistato dalla Sardegna con 9,94 kg/ab. Di conseguenza la regione scende in seconda posizione nella graduatoria nazionale.
La riduzione dei volumi avviati a riciclo tocca tutti e cinque i raggruppamenti nei quali vengono suddivisi e raccolti i rifiuti tecnologici. Freddo e clima (R1) registra una flessione dell’11,9% rispetto al 2021 e scende a 213 tonnellate.
In calo del 14,6% la raccolta di grandi bianchi (R2) per un totale di 499 tonnellate.
Tv e apparecchi con schermo (R3) perde il 19,8% rispetto al 2021 e si attesta a 163 tonnellate. L’andamento è di gran lunga peggiore rispetto alla media nazionale (-6,7%).
Elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici (R4) segna un calo del -15,4% per un totale di 298 tonnellate, il secondo quantitativo più basso raccolto a livello nazionale dopo il Molise con 282 tonnellate.
La raccolta di sorgenti luminose (R5) perde infine il 6,1% e si assesta a 6 tonnellate, anche in questo caso si tratta del secondo peggior risultato a livello complessivo dopo il Molise (5 ton).

Pubblicato / aggiornato
il 16/03/2023 alle 10:10
Categoria:
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