Giornata mondiale dell’Endometriosi
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Nella Giornata dedicata all’endometriosi, che ricorre ogni 28 marzo, il reparto di Ginecologia e Ostetricia del presidio Beauregard di Aosta partecipa attraverso l’attivazione dell’indirizzo email creata dalla Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia).
L’endometriosi è una patologia infiammatoria ormono-dipendente dovuta alla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, chiamato endometrio, in altri organi.
Tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto impiantato in sede anomala va incontro ad un sanguinamento interno. Questo processo dà origine a cisti, infiammazioni croniche degli organi nei quali si impiantano questi focolai, cicatrici, aderenze e, in alcuni casi, infertilità. L’infiammazione di questi tessuti incide pesantemente sulla qualità di vita della donna in quanto, il dolore che l’endometriosi (specialmente quella extra genitale) comporta, invalida il normale svolgimento delle attività quotidiane, i rapporti interpersonali e di coppia. Spessissimo questi dolori sono associati o attribuiti alla sindrome del colon irritabile o a stress. Una diagnosi tempestiva è fondamentale affinché l’endometriosi non possa provocare danni importanti a carico di organi vitali (ad esempio il rene).
L’ambulatorio per il dolore pelvico e l’endometriosi è stato aperto nel 2015. «Si tratta di un ambulatorio specialistico di 2° livello – spiega il Livio Leo, direttore della SC Ginecologia e Ostetricia– specifico per lo studio e la presa in carico dell’endometriosi e di tutte le forme di dolore pelvico cronico. L’approccio a questa patologia deve essere multidisciplinare e coinvolgere, all’occorrenza, altre professionalità, dal chirurgo intestinale all’urologo, dall’ortopedico allo specialista in terapia antalgica. Il colloquio approfondito con il medico è la base per effettuare la diagnosi e mentre la paziente descrive dettagliatamente i suoi sintomi e i suoi disturbi è già possibile sospettare un’endometriosi”. Ricerche complementari come l’ecografia transvaginale e la risonanza magnetica concorrono al completamento del quadro diagnostico. Per accedere è sufficiente farsi rilasciare l’impegnativa dal medico di famiglia e prenotare la prestazione telefonando al Cup 0165 54 83 87.
Pubblicato / aggiornato
il 28/03/2023 alle 09:47
Categoria:
Salute