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La viticoltura valdostana alla 55° edizione di Vinitaly

La viticoltura valdostana alla 55° edizione di Vinitaly (©vinitaly.com) - Vinitaly

Dal 2 al 5 aprile 2023, la Valle d’Aosta è presente a Verona alla 55° edizione di Vinitaly, il salone internazionale dedicato ai vini e ai distillati, dove è prevista la presenza di 4mila aziende in rappresentanza di tutto il made in Italy enologico e di oltre 30 nazioni.

La Regione autonoma Valle d’Aosta partecipa con uno spazio istituzionale nel Padiglione 12 (stand A/3-B/3-C/3), gestito dall’Assessorato dell’Agricoltura e dal Consorzio Vini Valle d’Aosta. Saranno presenti negli stand 15 realtà valdostane: le aziende Rosset Terroir, La Source, Grosjean Vins, Feudo di San Maurizio, Lo Triolet, Maison Agricole D&D, Ottin Vini, La Vrille, Pianta Grossa e Chârteau Feuillet, le cantine cooperative Caves de Donnas, Crotta di Vegneron, Cave des Onze Communes e Cave Mont Blanc de Morgex et de La Salle e l’Institut Agricole Régional. Sarà anche allestito un banco assaggi dove i sommelier daranno in degustazione i vini di 18 aziende valdostane che hanno aderito all’evento ma che non potranno essere a Verona: Di Barrò, Pavese, Didier Gerbelle, Tanteun e Marietta, Les Grains, Di Francesco Vini e Spiriti, Les Crêtes, Clos Blanc, Château Vieux, Cave Monaja, Pellissier Wine, Edoardo Braga, Cave Gargantua, Noussan Vini, Les Granges, Maison Vevey Albert, Nicola Del Negro e Cave Coopérative de l’Enfer.

All’interno dello stand istituzionale è distribuito materiale promozionale sull’enogastronomia e sull’intera offerta turistica regionale e la presenza della Valle d’Aosta è animata anche da alcune Masterclass organizzate dall’Assessorato e dal Consorzio Vini con i produttori delle etichette proposte e la collaborazione dei sommelier della FISAR, per promuovere la conoscenza della produzione enologica regionale. 
Lunedì 3 aprile, alle ore 10, la Masterclass verte su I vini bianchi della Valle d’Aosta, mentre alle ore 15 sarà dedicata al Torrette. Martedì 4 aprile, alle ore 10.30 focus sulla Petite Arvine e alle ore 15 il tema riguarderà I vini rossi della Valle d’Aosta. Ad ogni incontro saranno proposte anche degustazioni guidate di prodotti del territorio, con un promotore enogastronomico e la collaborazione dell’Unione Cuochi Valle d’Aosta.

Martedì 4 aprile, alle ore 12, sempre nello stand istituzionale della Valle d’Aosta, si svolge la conferenza stampa di presentazione del Mondial des Vins Extrêmes eExtreme Spirits International Contest 2023, a cura del CERVIM.

Fra gli eventi ufficiali della manifestazione, domenica 2 aprile, alle ore 16, nella Sala d’autore del Palaexpo, si è svolta la consegna del Premio Angelo Betti- Benemerito della vitivinicoltura italiana a quelle figure, una per ogni Regione, che si sono distinte per aver saputo promuovere e valorizzare la cultura vitivinicola. Per la Valle d’Aosta, quest’anno il riconoscimento andrà a Giorgio Lale Murix, presidente dei Consorzi di miglioramento fondiario di Saint-Pierre-Villeneuve e di Cumiod-Montovert, rappresentante dell’Associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue (ANBI) per la Valle d’Aosta e viticoltore di esperienza trentennale.

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Giorgio Lale Murix con l’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta, Marco Carrel

Pubblicato / aggiornato il 03/04/2023 alle 16:55
Categoria: Cultura