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Forza Italia organizza un incontro su casa e turismo

La casa e il turismo in Valle d’Aosta- opportunità e criticità è il titolo dell’incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare di Forza Italia in Consiglio Valle, svoltosi lunedì 3 aprile 2023.

Hanno partecipato il capogruppo Pierluigi Marquis, l’economista Massimo Lévêque, il presidente dell’Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari) Jean-Claude Mochet, il commercialista Stefano Fracasso e il cofondatore dell’Home sharing club Valle d’Aosta Claudio Pica.

Nel video, Marquis e Pica anticipano i contenuti dell’incontro.

«Con l’organizzazione di questa iniziativa – commenta il capogruppo Pierluigi Marquis – abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati alla vigilia, ovvero quello di dare vita a un incontro-dibattito partecipato, in cui tutti gli attori a vario titolo coinvolti hanno avuto modo di dialogare e di confrontarsi sul ruolo delle case ad uso turistico in Valle d’Aosta in un’ottica di complementarità con i servizi alberghieri. Nel modello valdostano la casa ha offerto e offre un importante contributo allo sviluppo turistico molto più alto che in altre realtà. La volontà di tutti è quella di fare crescere il prodotto Valle d’Aosta dal punto di vista turistico, attraverso azioni organiche che abbiano una visione d’insieme, ed è per questo che il settore degli affitti, in crescita esponenziale anche nella nostra regione, deve essere visto come un’opportunità e non come un problema. Nessuna contrapposizione, anche perché non gioverebbe a nessuno.
Locazioni turistiche e imposta di soggiorno si sono dimostrati temi di grande interesse, forse anche perché un po’ controversi sotto certi aspetti, come dimostra peraltro il dibattito in corso anche a livello nazionale, motivo per cui crediamo che portare all’attenzione della popolazione argomenti concreti su cui confrontarsi e dibattere sia il miglior modo per trovare le più opportune e funzionali soluzioni condivise possibili. Anche alla luce del fatto che, così come impostati, sia il disegno di legge regionale sulle locazioni turistiche sia quello sull’imposta di soggiorno necessitano di profonde modifiche, poiché non si possono prevedere adempimenti analoghi per chi affitta una stanza o un appartamento per arrotondare le proprie entrate e chi eroga servizi ricettivi alberghieri o extra alberghieri, comunque organizzati. Occorre seguire una logica di proporzionalità, evitando di introdurre ulteriore burocrazia laddove potrebbe addirittura risultare dannosa e disincentivante.»

Pubblicato / aggiornato il 05/04/2023 alle 11:50
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video