Consiglio comunale a Saint-Vincent il 4 aprile 2023
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 5 aprile 2023
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, martedì 4 aprile 2023, aprendosi con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
La consigliera Giacinta Merlin ha chiesto che i consiglieri assenti per numerose sedute valutino di rassegnare le dimissioni, onde consentirne la surroga con una persona che possa dedicare il proprio tempo al Consiglio. Il sindaco Francesco Favre ha risposto: «valuteremo se vi siano gli estremi affinché l’Amministrazione possa muoversi di propria iniziativa o se ci si debba rimettere alla sensibilità dei singoli eletti».
Il sindaco ha annunciato l’entrata in funzione dei sistemi di messaggistica istantanea utilizzando Whatsapp e Telegram.
È stata data risposta a due interrogazioni da parte di un cittadino. Ha chiesto se vi siano indicazioni sulla tempistica di realizzazione dell’intervento al Col de Joux. Il sindaco ha risposto che è in fase di completamento la revisione degli impianti a fune. Seguiranno le fasi di collaudo. È stato dato incarico al direttore di esercizio di procedere alla progettazione dell’uso estivo dell’infrastruttura che dovrà a sua volta essere collaudato. Parallelamente si lavorerà all’appalto di gestione. Si può dunque immaginare che il funzionamento a pieno regime possa esservi nell’estate 2024. L’Ente deve valutare se affrontare l’investimento per il bike park e affidarne la gestione o se un privato possa farsene carico, a fronte di una concessione di più lunga durata.
In relazione al fatto che sono state comminate sanzioni ad alcuni esercenti per la non corretta differenziazione dei rifiuti, il cittadino ha chiesto quale sia stata la genesi che ha portato all’adozione di questa misura punitiva. Ha anche chiesto di dettagliare come questi controlli siano programmati e svolti. Il sindaco ha ricordato il principio d’incendio di inizio dicembre 2022, che si è riusciti a contenere prima che la situazione degenerasse. Alcune attività commerciali godono di spazi pubblici a disposizione per ricoverare i cassonetti (in assenza di propri spazi privati). Queste aree, concesse in comodato d’uso gratuito, devono essere mantenute a cura e spese dei comodatari. Avendo riscontrato criticità nella gestione di questi spazi, l’Unité des Communes Mont-Cervin ha ritenuto necessario effettuare i controlli che sono di sua spettanza, assieme al gestore del servizio di raccolta. Le verifiche hanno rilevato irregolarità che sono state sanzionate non allo scopo di punire ma per ottenere una migliore differenziazione.
La consigliera Merlin ha sostenuto che i controlli dovrebbero essere ancora maggiori o che, in alternativa, commercianti e cittadini siano corretti nella gestione dei propri rifiuti.
I lavori sono proseguiti con il riconoscimento unanime di legittimità di un debito fuori Bilancio relativo all’accordo transitivo con la Banca Farmafactoring SpA a titolo di pagamento somme accessorie per la sentenza di cessione di credito da parte di un’impresa privata. A carico dell’Ente una maggiore spesa di 61.348,15 euro.
Approvata (minoranze astenute) la prima variazione al Bilancio di previsione 2023/25. La variazione pareggia sulla somma di 96.565,61 euro, in larga parte relativi alla regolarizzazione del debito fuori Bilancio. Le altre voci significative sono per maggiori spese di energia elettrica: 22 mila euro per illuminazione pubblica e parcheggi; 13.500 euro per impianti sportivi.
I consiglieri hanno esaminato e approvato le modifiche al Regolamento per l’istituzione del Registro comunale delle disposizione anticipate di trattamento (Dat). Il sindaco Favre ha spiegato che si tratta di adeguamenti alla normativa nazionale.
La consigliere Carmen Jacquemet si è astenuta per non aver potuto adeguatamente documentarsi sulle modifiche. Assieme a lei si è astenuto anche il capogruppo Castiglioni.
I consiglieri hanno preso atto delle informazioni sulla fonte di finanziamento, l’importo e la finalizzazione di un contributo ministeriale di 15mila euro per la realizzazione di marciapiedi in viale IV Novembre.
La minoranza ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere se il sindaco intenda procedere alla registrazione di figli di coppie omogenitoriali.
Il sindaco ha risposto che l’Amministrazione si comporterà a termini di legge e ha chiesto di effettuare i doverosi approfondimenti prima di dare una risposta ponderata, che ha annunciato sarà scritta.
È stata discussa l’istanza per la convocazione di un Consiglio straordinario presentata dai consiglieri di minoranza, relativo a Prospettive e futuro della cittadina di Saint-Vincent, con particolare riferimento alle aree del Col de Joux e dell’ex Tiro a volo, quale ruolo può avere il decoro dell’intero territorio e la manutenzione delle zone periferiche per l’appetibilità turistica del nostro comune.
La consigliere Jacquemet lo ha descritto come un momento di approfondimento nel corso del quale discutere sul futuro di Saint-Vincent. Ha riferito di che alcuni cittadini si chiedono come finirà la questione della scuola di Moron, primo elemento di rivitalizzazione dei 54 villaggi della collina.
La vicesindaco Maria Susanna ha risposto che ha un ruolo l’Amministrazione ma anche i cittadini hanno il proprio. Ci sono interventi che spettano ai proprietari e non all’Ente. In relazione alla scuola, ha specificato che l’aggiudicazione è stata revocata alla ditta inadempiente e si dovrà partire con una nuova procedura.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha espresso la preoccupazione per l’affluenza turistica al Col de Joux, che a Pasqua non troverà alcun servizio e vi è il rischio che la situazione sia analoga anche nel corso dell’estate, pur essendo la Brasserie di proprietà comunale. Lo ha definito un enorme danno di immagine per la località. Ha poi espresso la propria preoccupazione alla ripresa dell’attività propriamente termale.
La vicesindaco Susanna ha risposto che il riaccreditamento con l’Azienda Usl è in corso. Il suo auspicio è che le cure idroponiche possano riaprire in giugno.
Il sindaco Favre ha riferito che non vi sono aggiornamenti sul tiro a volo. Ha aggiunto che il rinnovo della funicolare è stato richiesto dalla società concessionaria delle terme ma bisogna essere consapevoli che l’intervento costerà 1,2 milioni di euro ed è in corso di valutazione se e con quali modalità l’Amministrazione potrebbe intervenire a copertura della differenza fra il contributo e la spesa. Si sta lavorando anche per riportare in funzione la Fons salutis. «Stiamo investendo sulla collina – ha detto – come testimonia il completamento dell’acquedotto. Stiamo cercando di creare un’attrattiva turistica al Col de Joux, stiamo mantenendo la pulizia dei sentieri. Siamo preoccupati dall’assenza di investimenti privati».
La consigliere Jacquemet ha lamentato il fatto di aver ottenuto solo con un accesso agli atti una manifestazione d’interesse per l’area dell’ex Tiro a volo presentata da una società di produzione elettrica e indirizzata a tutti i consiglieri. E ha detto di non aver ottenuto copia della risposta data dal sindaco. Il sindaco ha espresso il proprio stupore che una comunicazione giunta al protocollo per i consiglieri a loro non sia pervenuta: «Spero che nessuno ipotizzi che vi sia il nostro desiderio di non far arrivare ai consiglieri le informazioni a loro indirizzate». Ha aggiunto di aver risposto alla ditta in questione che il Comune non ha titolarità sull’area e che il discorso potrà essere ripreso se e quando l’acquisirà.
La consigliere Merlin ha suggerito di posizionale al Col de Joux alcuni bagni chimici, nell’eventualità che nessuna struttura di somministrazione sia aperta per l’estate.
Il sindaco Favre ha condiviso la sua preoccupazione e ha risposto che il Comune cercherà di affidare la gestione della Brasserie, aprendo una manifestazione d’interesse. Il capogruppo Castiglioni ha suggerito di avviare un ragionamento con la ditta appaltatrice della mensa scolastica (ipotesi definita non praticabile dal segretario comunale). Ha poi concluso chiedendo dii effettuare una serie di minori ma necessarie manutenzioni.
La minoranza ha aggiunto all’ordine del giorno una risoluzione urgente per chiedere di fare il possibile per garantire, nell’estate 2023, l’apertura del bar ristorante di proprietà comunale al Col de Joux, al fine di preservare l’offerta turistica della località, garantire servizi primari ai turisti ed evitare un grave danno d’immagine, in attesa di procedere all’affidamento della gestione del comprensorio sciistico.
Il sindaco Favre ha affermato che la volontà della maggioranza è di rilanciare il Col de Joux. Quindi ha annunciato il voto favorevole alla risoluzione, precisando che le modalità di perseguimento dell’impegnativa sono da approfondire.
La consigliere Jacquemet, in sede di dichiarazione di voto, ha riferito di aver ricevuto segnalazione di imprese interessate e ha dunque invitato gli Uffici a procedere sollecitamente con l’appalto.
La risoluzione è stata approvata all’unanimità.
Pubblicato / aggiornato
il 05/04/2023 alle 14:52
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Categoria:
Politica e Amministrazione