Dsa: interventi per la diagnosi precoce
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Nuove indicazioni per la rilevazione precoce di difficoltà di apprendimento nella scuola dell’infanzia – ultimo anno – e nel primo anno della scuola primaria sono state decise dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, venerdì 30 agosto 2019, in aggiornamento di quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attività di individuazione precoce dei casi sospetti di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) approvato, sempre dalla Giunta, nel 2014. Le nuove linee guida saranno già introdotte a partire dall’anno scolastico 2019/2020.
Le nuove indicazioni – spiega l’assessore all’Istruzione Chantal Certan – sono emerse a seguito del lavoro svolto dal Comitato Scientifico sui Disturbi Specifici di Apprendimento (Dsa), che ha realizzato azioni di monitoraggio relative all’applicazione di queste linee guida È stata registrata una risposta corale e partecipativa delle istituzioni scolastiche, sia attraverso questionari on line sia ai due incontri in presenza. Il documento che abbiamo approvato rappresenta l’esito di un lavoro sinergico e costruttivo che ha coinvolto negli anni numerosi insegnanti.
Il Comitato Tecnico Scientifico sui Disturbi specifici di apprendimento, negli ultimi quattro anni, ha realizzato un monitoraggio sistematico sull’applicazione del Protocollo d’intesa per l’attività di individuazione precoce dei casi sospetti di disturbo specifico dell’apprendimento.
Il Comitato ha ritenuto opportuno modificare gli Schemi di osservazione – scuola dell’infanzia ultimo anno e scuola primaria primo anno – per fornire suggerimenti concreti in ambito organizzativo/didattico e per agevolare e uniformare l’applicazione del Protocollo sul territorio regionale.
L’indagine si è principalmente focalizzata sulle misure e attività messe in atto nelle scuole valdostane per individuare precocemente eventuali difficoltà degli alunni, nonché sulle modalità adottate per il potenziamento didattico, in particolare sono stati organizzati incontri in presenza sul territorio con i dirigenti e i referenti Dsa delle Istituzioni scolastiche di base dipendenti dalla Regione e paritarie, e sono stati proposti questionari sia per la scuola dell’infanzia sia per la primaria. L’analisi dei risultati raccolti – conclude l’Assessora Certan – ha suggerito l’attivazione di specifiche azioni di formazione, proposte ad inizio di ogni anno scolastico, con l’obiettivo di approfondire e migliorare la conoscenza del Protocollo, supportare gli interventi per una sua corretta applicazione e mettere in rete prassi virtuose.
Pubblicato / aggiornato
il 31/08/2019 alle 18:53
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Categoria:
Cultura / Salute