Una nuova convenzione fra il Comune di Aosta e l’Associazione Aniké
Martedì 26 aprile è stato presentato il rinnovo della convenzione quadro di partenariato tra le Amministrazioni di Aosta e di Bobo Dioulasso che aveva condotto alla realizzazione nella località del Burkina fasi del centro culturale “Aniké”, diretto dal 2019 da Christophe T Kabore dell’associazione Kino Sya.
«La Convenzione che trasmetteremo a Bobo Dioulasso per essere sottoscritta – commenta il sindaco di Aosta Gianni Nuti – ha un grande valore perché consolida e rinnova un rapporto che ha dato, e continua a dare, frutti tangibili sia sul territorio burkinabé sia in Valle d’Aosta, coinvolgendo attraverso l’arte e la musica, ma non solo, le due comunità in un percorso di dialogo, amicizia e cooperazione. Aniké non è banalmente un progetto per “aiutare gli africani a casa loro”, ma ci offre, bensì, l’opportunità di nutrirci di cultura africana e riscoprire quanto in ciascuno di noi ci sia un pezzo d’Africa, e quanto le nostre radici affondino in quella terra».
Il progetto Aniké nasce nel 2006 dall’incontro tra i musicisti Tamtando di Aosta e i musicisti del Secteur 22 di Bobo: è in questo quartiere della capitale culturale del Burkina Faso che avviene il primo scambio tra artisti e operatori culturali italiani e Griots burkinabé.
Grazie a queste sinergie prendono il via, nel 2011, con il contributo del Comune di Aosta e della Regione Autonoma Valle d’Aosta i lavori di costruzione di un centro culturale concepito come luogo di formazione, incontro, scambio e le cui attività si rivolgono soprattutto ai giovani burkinabé, per la crescita economica e sociale in loco. Il Centro Aniké è stato inaugurato il 2 gennaio 2016.
La struttura occupa un’area di circa 400 metri quadri, e si compone di un edificio di due piani, spazio accoglienza e ospitalità al piano terreno con tre stanze (12 posti letto), cucina e soggiorno-refettorio; al piano superiore spazi per atelier artistici.
Completano il complesso un edificio di servizio con ufficio, magazzino e stanza del custode e un’area spettacoli con palcoscenico coperto e illuminato di 13×9 metri, platea scoperta e due gradinate coperte con capienza massima di 180 posti.
Pubblicato / aggiornato
il 28/04/2023 alle 20:00
Categoria:
Cultura / Video