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Gressoney-Saint-Jean cerca un gestore per il rifugio Mollino-Casa Capriata

Gressoney-Saint-Jean cerca un gestore per il rifugio Mollino-Casa Capriata (©cm-walser.vda.it) - Il rifugio Mollino-Casa Capriata a Gressoney-Saint-Jean

Il Comune di Gressoney-Saint-Jean è alla ricerca di un nuovo gestore per il rifugio Mollino-Casa Capriata, a Wissomatto.
Il precedente gestore aveva receduto anticipatamente dal contratto che prevedeva la gestione del complesso aziendale dal 1° dicembre 2020 al 30 novembre 2023, alla luce di «stagioni difficili a causa delle restrizioni imposte dal covid-19 che avevano fatto sì che il numero di frequentatori del rifugio fosse diminuito drasticamente» ci ha spiegato l’assessore comunale allo sport e ai trasporti, Andrea Gallo.

«I gestori sono stati bravi a resistere alle difficili stagioni passate, in cui, a livello di clientela, potevano contare solo su scialpinisti e ciaspolatori, visto che gli impianti sciistici erano chiusi» ha proseguito Gallo.

A seguito del recesso del contratto, registrato a fine novembre 2022, l’Amministrazione aveva dunque provveduto all’elaborazione di una procedura di gara per affidare nuovamente la gestione del rifugio per il periodo che va dal 1° giugno 2023 al 31 maggio 2026.
La gara stabiliva un canone annuo a base d’asta, soggetto a rialzo, di 2.500 euro al netto dell’Iva per il primo anno di gestione e di 3mila euro al netto dell’Iva, a decorrere dal secondo anno di gestione, incluso il periodo di eventuale rinnovo. Inoltre era intenzione dell’Amministrazione introdurre alcune riduzioni proporzionali del canone annuo legate all’eventuale mancata apertura o all’apertura parziale della seggiovia in inverno.
La gara è andata deserta.

«Alla luce del bando andato deserto, abbiamo pensato di riproporre la gara con alcuni aggiustamenti. Ad esempio, abbiamo modificato l’obbligo di apertura che, a giugno e a settembre, è stato fissato solo per i fine settimana così da andare incontro al gestore. La prossima settimana abbiamo in programma un sopralluogo con una persona interessata» ha spiegato Gallo.

«Tuttavia, questo bando di gara andato deserto mette in luce il problema che abbiamo con l’apertura della seggiovia di Weissmatten: occorre migliorare l’innevamento a supporto della neve naturale. E su questo come Comune stiamo lavorando» ha concluso l’assessore.

Il rifugio

ll complesso aziendale si trova a 2.023 metri di quota, all’arrivo della seggiovia del Weissmatten e comprende le attività commerciali di bar-ristorante.
Il rifugio è raggiungibile attraverso l’impianto di risalita e, nella stagione estiva, anche a piedi.

L’immobile è stato realizzato nell’ambito di un progetto con il Politecnico di Torino, che ricalca il progetto del 1954 dell’architetto Carlo Mollino, ed è costituito da un fabbricato su tre piani interamente realizzato in legno dotato di una cucina, alcuni locali di somministrazione e consumazione di alimenti e bevande, servizi igienici e due camere a uso del gestore.

Pubblicato / aggiornato il 05/05/2023 alle 10:01
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Categoria: Politica e Amministrazione