Vai al contenuto

Il Fondo Musumeci Editore ha trovato casa a Gignod

Mercoledì 31 maggio 2023, alle ore 11 nella Sala consiliare del Comune di Gignod, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Fondo Musumeci Editore, presentato dal Comune di Gignod e Musumeci Editore, in collaborazione con l’Assessorato dei Beni e delle Attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta e con il Sistema Bibliotecario Valdostano.

Il Fondo Musumeci Editore, allestito nella Sala del Consiglio comunale di Gignod, raccoglie circa 1500 volumi pubblicati dall’editore valdostano a partire dagli anni ’60 ad oggi riguardanti la storia, la geografia, le tradizioni, i beni culturali, l’enogastronomia, le escursioni della Valle d’Aosta, oltre a libri dedicati a temi di interesse nazionale quali la natura, l’ambiente, il benessere naturale, la montagna e le coedizioni internazionali. 

L’iter che ha portato alla donazione del Fondo al Comune, si è protratto nel tempo, ma l’amministrazione comunale ne ha riconosciuto il valore aggiunto e l’importanza culturale. Questa donazione rappresenta un’opportunità per ridare vita a pubblicazioni di rilievo della comunità valdostana, valorizzando la sua storia e le sue tradizioni.

Durante l’incontro, la Sindaco Gabriella Farcoz ha espresso il suo ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, sottolineando l’importanza di aver saputo fare squadra assieme, unendo le forze per il bene della comunità e per preservare il patrimonio culturale locale.

L’editore Paolo Musumeci ha illustrato il lungo lavoro che ha portato alla creazione di questo fondo editoriale. Nel 2018 è stato avviato un processo di archiviazione che ha coinvolto tre serie: il fondo storico, il fondo Musumeci e una collezione affidata alla regione per il recupero delle opere. Musumeci ha anche evidenziato il contributo fondamentale di Laurent Viérin, che ha supportato questo lavoro nel 2018.

La storia della casa editrice Musumeci risale a ben 58 anni fa, quando è stata fondata come una costola della tipografia. Nel corso degli anni, oltre 870 autori hanno collaborato con la casa editrice, tra cui alcune delle penne più eminenti della scena valdostana. Tra gli autori ci sono anche fotografi e grafici, e nel complesso il numero di persone coinvolte raggiunge quasi 1500.

La casa editrice Musumeci ha pubblicato opere di grande rilevanza, come Historie et Géographie de la Vallée d’Aoste di Italo Cossard. Ha realizzato anche lavori monumentali, come il Dictionnaire du Patois, e opere destinate a rimanere nel tempo, come quelle di Zanotto e Nicco.

Un altro aspetto rilevante dell’attività editoriale di Musumeci è stata la sua apertura all’internazionale. L’autore Aldo Poletti infatti ha ottenuto un notevole successo con il suo libro Fiori e Piante Medicinali, edito Musumeci, che ha venduto oltre 60.000 copie e ha avuto quattro edizioni internazionali tradotte in varie lingue. Inoltre, le collane sulla salute naturale e l’alimentazione corretta hanno raggiunto un cumulativo di oltre 100.000 copie vendute, confermando la capacità di Musumeci di raggiungere un vasto pubblico.

Durante l’incontro, è emerso anche il ruolo rilevante della francofonia nel lavoro editoriale di Musumeci. Tuttavia, è stato evidenziato che la francofonia necessita di supporti specifici per essere proiettata verso il futuro. È necessario un impegno concreto per garantire che il patrimonio culturale e letterario della Valle d’Aosta possa essere diffuso a livello internazionale.

Lo storico Joseph Rivolin ha partecipato alla presentazione:

Le rôle de Musumeci en tant qu’éditeur et imprimerie revêt une grande importance dans le paysage culturel de la Vallée d’Aoste. Depuis ses débuts, Musumeci a joué un rôle essentiel dans la diffusion de la culture de qualité dans la région.

La maison d’édition a publié des ouvrages qui ont marqué une étape cruciale dans la divulgation de la culture valdôtaine. Ces livres ont contribué à mettre en valeur l’histoire, la langue et les traditions de la Vallée d’Aoste, permettant ainsi de préserver et de transmettre ce riche patrimoine culturel aux générations futures.

Parmi les œuvres importantes publiées par Musumeci, on peut citer des livres valdôtains emblématiques. Ces ouvrages ont contribué à façonner l’identité culturelle de la région et ont été largement reconnus pour leur qualité littéraire et leur contribution à la connaissance de la Vallée d’Aoste.

Il est essentiel de rappeler l’importance de ces livres valdôtains, car ils reflètent la diversité culturelle et linguistique de la région. Ils sont le témoignage d’une histoire riche et complexe et offrent une fenêtre sur la vie et les traditions des habitants de la Vallée d’Aoste.

Musumeci, en tant qu’éditeur et imprimerie, a joué un rôle clé dans la mise en lumière de ces ouvrages et dans leur diffusion auprès du public. Grâce à son expertise et à son engagement envers la culture valdôtaine, Musumeci a contribué à faire connaître ces livres et à en assurer la pérennité.

L’Assessore regionale ai Beni e Attività culturali, Jean-Pierre Guichardaz, ha condiviso la sua esperienza personale legata ai libri di Musumeci, che lo hanno accompagnato lungo il corso della sua vita sin da quando era bambino. Questa testimonianza personale riflette il potere dei loro libri nel connettere le persone e le comunità, in particolare la comunità valdostana. Guichardaz ha sottolineato che poche entità, come Musumeci Editore, sono in grado di svolgere un ruolo così significativo nel collegare una comunità, come fa ed è stato fatto con la Valle d’Aosta. I libri pubblicati diventano dei collanti importanti che uniscono le persone, creando un senso di appartenenza e di identità collettiva.

Inoltre, l’assessore ha evidenziato che questi libri raccontano la storia di una comunità, e ha espresso il desiderio di valorizzarla ulteriormente attraverso una narrazione museale. Secondo l’Assessore, la storia di Musumeci è strettamente intrecciata con la storia della Valle d’Aosta stessa. Rendere accessibile questa storia attraverso un museo o una narrazione museale potrebbe contribuire a preservarla e a farla conoscere alle future generazioni. La storia narrata attraverso questi libri diventa un patrimonio condiviso che può essere tramandato e valorizzato.

L’archivio sarà consultabile tutti i giorni feriali su prenotazione telefonando al numero 0165 56449 oppure inviando una mail all’indirizzo a.cerise@comune.gignod.ao.it. I libri non saranno soggetti a prestito ma solo consultabili in loco.

Pubblicato / aggiornato il 31/05/2023 alle 15:25
Visualizzato volte
Categoria: Cultura / Video