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Comune di Aosta: un milione di euro di spesa nel settore informatico

Comune di Aosta: un milione di euro di spesa nel settore informatico

Foto di Lara Gullone –

Mentre quando si rifà una piazza nuova, la gente la vede e se ne rende conto, nel caso dell’innovazione tecnologica, gli investimenti fatti non sono sempre facilmente percepibili dalla cittadinanza”. Così il sindaco Fulvio Centoz ha spiegato il progetto di innovazione che sta interessando il Comune.
Roberto Gens, responsabile Transizione al Digitale di Aosta ha spiegato: “Quest’anno è stato fatto un grosso sforzo di programmazione per adeguarsi alla nuova normativa che prevede che tutti gli enti della Pubblica amministrazione realizzino dei piani compatibili con il piano triennale dell’Agid. Questo consente agli Enti di risparmiare sull’erogazione dei servizi. Inva, Sitec, Celva, Ausl Vda e Regione autonoma Valle d’Aosta interagiscono per arrivare alla condivione dei dati su un’unica piattaforma.

Infrastrutture
Sulla parte infrastrutture, le attività principali vertono sul Data center unico regionale. Quest’ultimo, realizzato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e da Inva è stato avviato a fine 2018. Nel 2019, il Comune di Aosta prevede quindi di eseguire una migrazione degli applicativi verso questo sistema.
Un’altra attività riguarda la videosorveglianza. Oltre alle 114 telecamere già presenti, si sta lavorando all’ampliamento della copertura. Dopo Piazza Plouves, anche il Quartiere Cogne sarà videosorvegliato: “Circa due settimane fa abbiamo fatto un sopralluogo con i tecnici al Quartiere Cogne. Occorrerà prima di tutto posare la fibra ottica che qui ancora manca”, ha aggiunto Centoz. Tra le zone sensibili già segnalate ci sono anche Piazza Carrel, lato stazione e Giardini Lussu.
In effetti, l’altra attività infrastrutturale riguarda proprio la fibra ottica, indispensabile sia per la migrazione al Data center unico sia per supportare il sistema di videosorveglianza.

Progetti 2019
Nel 2019 l’attività del Comune di Aosta continuerà si concentrerà su progetti di:
– Dematerializzazione, cioè il processo di conversione al digitale a cui si sta adeguando l’Italia (gestione della posta in partenza completamente in digitale ed estensione della gestione dei contratti/scritture private a tutte le rimanenti aree del Comune);
– Estensione della piattaforma pagoPa a tutti i pagamenti verso l’Ente e adozione di pagoPa regionale.
Nell’anno 2018, su circa 20mila bollettini, 2.051 bollettini sono stati emessi con PagoPa (il 10,26%). Si è trattato principalmente dei bollettini per il Cosap (955) e per gli Asili nido (644).
– Promozione dei servizi online fruibili su Fines modulistica online.
In collaborazione con la Regione, il Comune di Aosta ha aderito a Spid (Sistema pubblico di identità digitale) il quale sarà, gradualmente, ampliato a tutti i servizi resi agli utenti. Nel corso del 2018, il Comune di Aosta ha attivato 655 tessere sanitarie.
– Miglioramento del sistema di registrazione/fruizione delle sedute del Consiglio comunale. A partire da ottobre 2018 è anche disponibile un servizio di estrazione dei filmati degli interventi (podcast).
– L’ultimo progetto per il 2019 sarà lo Sportello del contribuente e la Banca dati unica della riscossione.

In futuro saranno forniti al Comune di Aosta nuovi applicativi per la gestione informatizzata del personale e delle pratiche edilizie. “L’innovazione tecnologica ha contribuito a garantire la fornitura dei servizi nonostante la riduzione di organico che abbiamo subito nel corso degli anni (sono venuti meno 50 dipendenti comunali dal 2015 ad oggi)”, ha concluso il sindaco.

Pubblicato / aggiornato il 26/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione