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Vendemmia turistica: siglato il protocollo per regolamentarla

Vendemmia turistica: siglato il protocollo per regolamentarla (©pexels.com) - Vendemmia

La vendemmia turistica è regolamentata grazie al protocollo d’intesa sottoscritto il 12 luglio 2023, a Roma, fra l’Ispettorato nazionale del Lavoro e l’Associazione nazionale Città del Vino. 

Nel protocollo è precisato che la vendemmia turistica non può considerarsi un rapporto di lavoro, ma «si intende l’attività di raccolta dell’uva, non retribuita, di breve durata, episodica, circoscritta ad appositi spazi, avente carattere culturale e ricreativo, svolta da turisti e correlata preferibilmente al soggiorno in strutture ricettive del territorio e/o alla visita e degustazione delle cantine locali nell’ambito di un’offerta turistica di tipo integrato»

Il documento evidenzia anche che «per lo svolgimento della vendemmia turistica non può essere corrisposto ai turisti alla stessa partecipanti alcun emolumento comunque denominato, né in denaro né in natura. L’attività è ristretta a poche ore alternativamente nella fascia oraria antimeridiana o post-meridiana e non può ripetersi per più di 2 volte nella stessa azienda vitivinicola nell’arco della stessa settimana».

A livello valdostano la firma di questo protocollo e la sua conseguente attuazione hanno ripercussioni notevoli: «la regolamentazione della vendemmia turistica a livello nazionale, grazie a questo protocollo di intesa, rappresenta un’iniziativa utile  e significativa per dare un ulteriore impulso all’enoturismo anche nella nostra regione – afferma l’assessore all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta Marco Carrel -. Questa possibilità ben si inserisce, completandola ulteriormente, tutta una serie di attività ed iniziative collegate al concetto di multifunzionalità del settore agricolo, sottolinea l’Assessore. “Ci auspichiamo che le nostre aziende aderiscano a questa nuova tipologia di approccio turistico, in linea con le numerose iniziative che, già attualmente, sono in essere. Siamo certi che la possibilità di vivere il nostro territorio a contatto diretto con il mondo agricolo contribuirà ad offrire ai turisti che frequentano la nostra regione, un’esperienza profonda e indimenticabile».

Angelo Radica Paolo Pennisi
Angelo Radica e Paolo Pennisi

Pubblicato / aggiornato il 15/07/2023 alle 09:04
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Categoria: Economia e Lavoro