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Consiglio comunale a Courmayeur il 21 luglio 2023

Consiglio comunale a Courmayeur il 21 luglio 2023 (©streamcloud.it) - Il Consiglio comunale a Courmayeur il 21 luglio 2023

Il Consiglio comunale di Courmayeur si è riunito venerdì 21 luglio 2023.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta del 31 maggio 2023, i lavori sono proseguiti con l’analisi e l’approvazione della seconda variazione al Bilancio di previsione 2023/25.
La variazione pareggia sulla cifra di 2.593.798,00 euro.
Il vicesindaco con delega al Bilancio, Finanze, Patrimonio Federico Perrin ha spiegato: «per le maggiori entrate, andiamo ad impegnare 179mila euro circa di avanzo d’amministrazione. Abbiamo poi alcuni trasferimenti statali, fra i quali evidenziamo 17.500 e 4.600 euro; abbiamo anche 51mila euro da proventi del Sistema idrico integrato e, infine, registriamo 1milione 500mila euro e 1milione circa di contributi provenienti dal Bim per i lavori di potenziamento idrico integrato».

 È seguita l’approvazione all’unanimità degli elaborati ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio in merito al nuovo percorso di e-bike Plan Lognan – Col de la Seigne, che rientra nel Progetto E-bike Mont Blanc del Programma Interreg V-a Italia Francia Alcotra.
Il costo complessivo dell’opera risulta pari a € 171.260,18 (IVA compresa)
L’assessore all’Urbanistica e Opere pubbliche Alberto Motta ha spiegato: «dobbiamo apportare alcune modifiche perché l’Ufficio regionale espropri ci ha suggerito di procedere con la costituzione di servitù, anziché con un esproprio».

Sono stati approvati sia l’aggiornamento degli elaborati del progetto di fattibilità tecnico-economica sia l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio relativamente a un tratto di collettori fognari per acque reflue e meteoriche tra Plan-Gorret e Pussey.
L’assessore Motta ha illustrato: «una delle ditte su cui passava il progetto originario ci ha fatto ricorso al Tar. Il tracciato, però, insisteva sulle aree pertinenziali di un fabbricato e dunque abbiamo ritenuto opportuno modificare il tracciato che si collegherà su via Marconi. L’opera costa 37mila euro in più che prenderemo in carico noi, visto che si tratta di una modifica imposta».

Il Consiglio è chiamato a esprimersi sul progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione di due campi da padel all’interno dei campi da tennis del Forum Sport Center a Les Forges. Motta: «realizzeremo due campi da padel, eliminando il campo da tennis centrale. Ciò non interferisce con i percorsi di fuga e con le uscite di sicurezza e i due campi si inseriscono meglio, dando meno fastidio ai due campi laterali. L’importo delle opere è di 186mila euro (iva compresa)».
Il capogruppo di minoranza Stefano Miserocchi ha commentato: «vengono alla mente le osservazioni già fatte. All’epoca ci avevate fatto rimarcare una non possibile commistione fra gli utenti del tennis e quelli del padel e adesso, invece, ce li ritroviamo insieme. Ci ritroviamo in forte difficoltà a votare una delibera per il percorso che ha portato a questa soluzione. Ci risulta estremamente difficile con un iter del genere».

I consiglieri hanno approvato, con l’astensione della minoranza, la convenzione con Reba srl relativa allo spostamento della rete di distribuzione acquedottistica a Plan Gorret.
L’assessore Motta ha spiegato: «la zona interessata è la zona dell’ex albergo Bron. Si è scoperto che la zona interessata alla costruzione di autorimesse interrate è attraversata da un acquedotto comunale. L’opera è a carico della ditta».

La seduta si è conclusa con l’analisi della 15esima variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale vigente riguardante la destinazione d’uso di due aziende alberghiere chiuse.
La delibera approvata, con testo modificato da due emendamenti della maggioranza, è stata presentata dall’Assessore Motta che ha evidenziato la necessità di intervenire su due strutture alberghiere non più in attività e in stato di semi abbandono (ex albergo Vittoria ed ex albergo Perrier) e che il Prg vigente individua come elementi di degrado del contesto urbano, essendo due strutture ricettive oramai chiuse da molti anni e in evidente stato di semi abbandono, che creano una percezione di degrado urbano in zone centrali del centro abitato di Courmayeur.
Motta: «nella variante, pur aumentando la possibilità di esecuzione alberghiera, facciamo sì che il volume possa essere trasformato in commerciale o residenziale, a condizione che si mantenga il volume esistente e per il recupero dei due fabbricati vengano effettuate opere a favore del pubblico (es.parcheggi ad uso pubblico)».
Il consigliere Miserocchi ha commentato: «stupisce che questa variante non sostanziale ma estremamente sostanziosa sia qui. Comporta un cambiamento molto sostanzioso. Si tratta di un forte segnale politico: con due interventi ad hoc, non viene delineato nessun tipo di principio generale da applicarsi a tutte le casistiche. Si tratta di una concessione specifica estrema per un caso. C’è tutto un tessuto alberghiero-ricettivo che percepirà tutto questo in una precisa direzione. Andare così diretti e in maniera potente è un’azione che vi si ritorcerà contro e anche estremamente iniqua nei confronti di tutta la comunità economica degli albergatori»
Motta ha risposto: «non vogliamo eliminare alberghi, tant’è che tempo fa abbiamo approvato la realizzazione di un nuovo albergo. La variante non elimina la possibilità dell’alberghiero, ma la permette. La possibilità dell’abitazione è abitazione temporanea e prima casa e non un intervento di edilizia convenzionato».
Perrin ha aggiunto: «sfugge un passaggio: attualmente da un punto di vista tecnico, il piano regolatore consente un aumento volumetrico del 40% su questa struttura in questione. La normativa attuale permette di fare questo aumento che può essere trasformato in quota alberghiera per il 52% e per il 42% in quota residenziale-commerciale».
Miserocchi ha evidenziato: «sottolineiamo che si tratta di un procedimento critico perché è un intervento ad hoc. Di fatto non è vincolante la prima casa ed è quindi un investimento destinato a diventare seconda casa. Non risulta compatibile con l’aumento dei posti letto degli alberghi, obiettivo che il sindaco aveva detto di voler perseguire. Chiediamo di non votare questa variante come segnale di correttezza nei confronti di tutta la comunità e del settore turistico-ricettivo».
La delibera è stata approvata con 9 voti favorevoli (SìAMO Courmayeur) e 4 contrari (Esprit Courmayeur). 

Pubblicato / aggiornato il 21/07/2023 alle 16:53
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Categoria: Politica e Amministrazione