Cervino: 158 anni fa la prima ascesa di Jean-Antoine Carrel
158 anni fa, il 17 luglio 1865, il valdostano Jean-Antoine Carrel era primo alpinista italiano a conquistare il Cervino, passando dal versante italiano.
Fra il 1857 e il 1865, insieme a Jean-Jaques Carrel e all’Abbé Gorret, Carrel aveva condotto numerosi tentativi di salita della Gran Becca dal versante italiano. I tre avevano raggiunto per primi la Testa del Leone e la Crête du Coq.
Nel 1862, alla volta del Cervino, c’era l’esploratore John Tyndall, che oltre alle guide svizzere aveva ingaggiato come portatore anche Jean-Antoine Carrel. La scalata era arrivata fino al Pic Tyndall, perché la cordata aveva optato per il rientro trovandosi di fronte al difficile al passaggio dell’Enjambée.
Negli stessi anni, il Cervino era la meta agognata anche dell’avventuriero inglese Edward Whymper, con cui Carrel aveva tentato la vetta sia nel 1862 sia nel 1863. A metà del luglio 1865, Whymper era partito da Zermatt alla volta della Gran Becca, e insieme a Lord Francis Douglas, Robert Hadow, Charles Hudson, Michel Croz e Peter Taugwalder, aveva raggiunto, salendo lungo la cresta di Hornly, ha raggiunto i 4.478 metri.
Tre giorni dopo l’impresa dell’inglese, il 17 luglio 1865, Jean-Antoine Carrel è arrivato in cima al Cervino, dopo il lungo e complesso itinerario della Cresta del Leone, cucendosi addosso il titolo di primo italiano ad aver scalato la Gran Becca.
Nel corso della sua carriera professionale, Carrel ha poi salito il Cervino per cinquantuno volte.
Pubblicato / aggiornato
il 17/07/2023 alle 17:18
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