Derubano una 91 ad Aosta: identificati ma irreperibili
(©Carabinieri) -
L'autovettura con la quale si sono mossi i due presenti autori di un furto in abitazione ai danni di una 91enne di Aosta
I Carabinieri hanno identificato gli autori di un furto aggravato, commesso in danno di persona anziana in Aosta, il 9 febbraio 2023.
Due soggetti di origini campane, di 44 anni, avevano girovagato per la città a bordo di un veicolo con targa straniera e noleggiato in Francia, probabilmente per poter meglio eludere le eventuali investigazioni nei loro confronti. In quella giornata, nessun intervento delle Forze di Polizia era stato richiesto.
Solo il 10 febbraio, una signora di 91 anni si era presentata al Comando della Stazione di Aosta per denunciare che il giorno precedente, verso le ore 15, mentre passeggiava lungo il torrente Buthier, era stata avvicinata da un uomo a lei sconosciuto, il quale le aveva detto di essere un amico di suo genero e di dover consegnare un pacco per la figlia. Contestualmente, simulava una telefonata proprio con il genero.
Dopo aver così carpito la fiducia della vittima, l’aveva convinta a salire a bordo di un veicolo Renault guidato dal complice.
I due avevano accompagnato la donna alla propria abitazione convincendola che, per la consegna del pacco, avrebbe dovuto anticipare la somma di 600 Euro.
Il primo uomo, si è introdotto nella casa dell’anziana, la quale ha prelevato da un cassetto una busta contenente 1.500 Euro e l’appoggiava sul letto. A quel punto il soggetto, con un gesto fulmineo, si è impossessato della busta contenente i denari e si è dileguato, assieme al complice, a bordo dell’auto.
Gli uomini del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Gruppo di Aosta si sono attivati immediatamente per identificare i presunti autori del reato e, grazie alle telecamere di sorveglianza presenti sul territorio, la particolarità del modus operanti – truffa del finto pacco da consegnare – per cui i due soggetti erano stati già denunciati e grazie ad articolate attività tecniche e riscontri sui controlli del territorio della Valle d’Aosta e di altre regioni italiane, hanno identifi i due sospettati come potenziali autori del reato.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, il 19 giugno, ha disposto nei confronti di uno dei due la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città di residenza per il reato di furto in abitazione pluri-aggravato in concorso in danno di persona in condizioni di minorata difesa. Quest’ultimo non è stato ancora rintracciato in quanto, dopo la commissione del reato, si è reso irreperibile.
Nei confronti dell’altro è stato notificato avviso di conclusione delle indagini.
Pubblicato / aggiornato
il 20/07/2023 alle 09:01
Categoria:
Cronaca